E la scala mobile va in tilt per un pulsante

Giovane preme lo stop e la struttura riparte dopo ore. Il Comune nomina due responsabili d’esercizio
CHIETI. Un gioco come tante altre volte, ma questa volta la scala mobile non è ripartita. C’è voluta una squadra di tecnici per rimettere in moto una delle due rampe più alte dell’impianto che un ragazzo aveva fermato schiacciando il pulsante d’emergenza e che poi non si era rimessa più in moto.
I tecnici sono arrivati nel pomeriggio e alla fine, dopo qualche ora di lavoro, la scala si è rimessa in moto.
A bloccare la rampa in mattinata non era stata un’emergenza, ma piuttosto il gesto goliardico di un ragazzo che aveva premuto il pulsante d’emergenza. Succede spesso, ma subito dopo la scala si rimette in moto. Ieri, invece, per diverse ore l’impianto di risalita ha funzionato con una sola rampa a salire e tre ferme. Gli addetti di Teateservizi hanno avvertito i passanti che avrebbero dovuto farsi a piedi in salita (in discesa l’impianto non funziona mai) una delle due rampe di scale.
Intanto per il funzionamento dell’impianto il settore comunale dei lavori pubblici ha affidato i due incarichi di responsabile dei esercizio di impianti di risalita e assistente tecnico. Sono stati chiamati a ricoprire il ruolo le stesse due persone che avevano svolto la mansione per la Blu Parking di Alfiero Marcotullio, che ha gestito l’impianto fino al primo maggio. Si tratta di Lorenzo Di Giovanni, di Chieti, nel ruolo di responsabile di esercizio e di Dante Pagliari, di Introdacqua, in provincia dell’Aquila, che ricopre quello di assistente tecnico. Per loro, nel corso di quest’anno, il Comune spenderà 13mila euro: 11.500 euro per Di Giovanni e i restanti 1.500 euro per Pagliari. I due hanno già dato la disponibilità a proseguire la prestazione professionale che già svolgevano per la Blu Parking sulle scale mobili del Terminal.
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