E la società ora cerca personale: «Servono almeno 51 assunzioni»
«Stabilizzare alcuni dipendenti e fare delle nuove assunzioni: servono almeno cinquantuno figure in tre anni». E quanto sostiene il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, durante la conferenza...
«Stabilizzare alcuni dipendenti e fare delle nuove assunzioni: servono almeno cinquantuno figure in tre anni».
E quanto sostiene il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, durante la conferenza stampa, toccando il tema del personale.
Argomento spinoso visto il confronto aperto in regione con Ersi da anni per i costi crescenti del personale che ha visto ieri un nuovo aggiornamento. «Per il costo del personale Ersi prende in riferimento il bilancio 2011, ma in dieci anni il bilancio è cambiato, fatturiamo quaranta milioni di euro, il doppio e occorrono almeno altri cinquantuno dipendenti», spiega il presidente Basterebbe. «Ci sono uffici, come quello tecnico, che conta solo su interinali. Procederemo per step, prima ridurremo i costi interni, tagliando gli straordinari, le spese per le ditte estere ad esempio per il rifornimento acqua, visto che abbiamo comprato due autobotti, e per il servizio spurgo, poi faremo i concorsi per le assunzioni da spalmare in tre anni così da garantire all’Ersi la copertura dei costi aggiuntivi. Non è possibile che ci sono società con meno Comuni, reti più corte e il doppio dei dipendenti rispetto alla Sasi».
Il riferimento è alla società Ruzzo Reti che conta 300 dipendenti per 3mila chilometri di reti e 39 comuni gestiti, mentre Sasi ha 173 dipendenti con 7.700 chilometri di reti e 87 Comuni. (t.d.r.)
E quanto sostiene il presidente della Sasi Gianfranco Basterebbe, durante la conferenza stampa, toccando il tema del personale.
Argomento spinoso visto il confronto aperto in regione con Ersi da anni per i costi crescenti del personale che ha visto ieri un nuovo aggiornamento. «Per il costo del personale Ersi prende in riferimento il bilancio 2011, ma in dieci anni il bilancio è cambiato, fatturiamo quaranta milioni di euro, il doppio e occorrono almeno altri cinquantuno dipendenti», spiega il presidente Basterebbe. «Ci sono uffici, come quello tecnico, che conta solo su interinali. Procederemo per step, prima ridurremo i costi interni, tagliando gli straordinari, le spese per le ditte estere ad esempio per il rifornimento acqua, visto che abbiamo comprato due autobotti, e per il servizio spurgo, poi faremo i concorsi per le assunzioni da spalmare in tre anni così da garantire all’Ersi la copertura dei costi aggiuntivi. Non è possibile che ci sono società con meno Comuni, reti più corte e il doppio dei dipendenti rispetto alla Sasi».
Il riferimento è alla società Ruzzo Reti che conta 300 dipendenti per 3mila chilometri di reti e 39 comuni gestiti, mentre Sasi ha 173 dipendenti con 7.700 chilometri di reti e 87 Comuni. (t.d.r.)

