E la telecamera fa cilecca

29 Gennaio 2016

Nessuna ripresa è buona, il martellatore di auto la fa franca

CHIETI. La telecamera ha fatto cilecca. C’era da scommetterci. Il martellatore delle auto in sosta davanti al cimitero di Sant’Anna la fa franca. Almeno per ora. Nessuna immagine, immortalata dall’obiettivo puntato verso il marciapiede di via Ettore Ianni, lo incastra. Così gli atti vandalici contro cinque mezzi in sosta davanti al muro di cinta del camposanto restano un mistero. Ma la comandante dei vigili urbani, Donatella Di Giovanni, non si arrende. Due giorni fa, tra le 8,30 e le 10, le auto sono state prese a martellate da qualcuno che ha rubato solo una borsa da uno dei mezzi. E’ partita da qui una prima ipotesi, quella della vendetta ideata all’interno di un istituto superiore di Chieti, l’Itis Di Savoia. Quattro dei cinque mezzi danneggiati, infatti, appartengono a una docente e a studenti della scuola superiore. Ma la pista della vendetta si è sgonfiata ieri mattina dopo che i vigili urbani hanno parlato con i prof dell’Itis e sono stati rassicurati sull’infondatezza del sospetto. Così le indagini sono tornate in alto mare con l’aggiunta del fatto che la telecamera non ha ripreso un bel niente perché è puntata troppo verso il basso. A che cosa serve acquistare un impianto video che non vede?