E le associazioni scrivono anche al prefetto: «Siamo preoccupati»

4 Febbraio 2021

Le associazioni rappresentanti gli operatori turistici e i residenti di tutta la costa a nord di Ortona, hanno già manifestato particolare preoccupazione per gli alti valori registrati. «Queste...

Le associazioni rappresentanti gli operatori turistici e i residenti di tutta la costa a nord di Ortona, hanno già manifestato particolare preoccupazione per gli alti valori registrati. «Queste notizie, purtroppo, stanno diventando cicliche ed è chiaro segno che la qualità delle nostre acque - sia quelle dei fiumi che quelle della costa - sta peggiorando rapidamente». Gli Operatori turistici e residenti del Lido Riccio, l’associazione Postilli-Foro e quella TorreForo hanno scritto al prefetto di Chieti, al sindaco di Ortona, alla Regione, alla capitaneria di porto, ai Forestali e alla Asl per manifestare i propri timori. I tre sodalizi nella lettera parlano di un «chiaro segno che la qualità delle nostre acque - sia quelle dei fiumi che quelle del mare - sta peggiorando rapidamente». Quindi individuano le cause: «Scarichi abusivi, fiumi inquinati, depuratori mal funzionanti, abbandoni, pesticidi, fertilizzanti. Il problema è serio e si ripercuote inevitabilmente sia sulla salute dei residenti e dei turisti, sia sull’economia dei settori ricettivi e dei servizi che vivono grazie al turismo».
Per le associazioni «il perpetrarsi del degrado ambientale della nostra costa mette a rischio la sopravvivenza di molte attività legate al turismo. Considerando che tali attività non hanno alternative locali che possano fornire sostegni economici diversificati, quello che si prepara è un disastro economico e sociale».
Ed allora hanno chiesto alle autorità ed enti di competenza, che vengano eseguiti maggiori controlli: «Ci auguriamo che siano intensificati, che siano verificate le cause e perseguiti i reati all’ambiente». (a.s.)