E Luca Abete parla all’ateneo D’Annunzio

L’inviato di Striscia incontra i ragazzi: «Le nostre fragilità possono diventare un punto di forza»
CHIETI. Il tour motivazionale attraverso le università italiane dell’inviato di Striscia la notizia Luca Abete ritrova a Chieti la platea di studenti che, da otto anni, è la vera anima del NonCiFermaNessuno. Il ritorno in presenza all’università d’Annunzio, dopo gli anni della pandemia che ha relegato l’iniziativa entro i confini del web, ha segnato un passo importante sulla strada della ripresa della normalità. Il coraggio di affrontare le sfide senza il timore di cadere, il desiderio di lasciarsi alle spalle le difficoltà degli ultimi anni, la forza di chi non ci sta a farsi fermare dalle avversità ma trova proprio nella “serendipità” – questo il tema dell’edizione 2022: uno straordinario alleato per affermare valori e talento, sono stati al centro dell’incontro. Il termine “serendipità” indica l’occasione di fare felici scoperte per puro caso e, anche, il trovare una cosa non cercata e imprevista mentre se ne stava cercando un’altra.
«Dobbiamo essere orgogliosi di quel che siamo», il messaggio di Abete ai ragazzi, «le nostre fragilità possono essere un punto di forza se utilizzate come stimolo per crescere, per migliorarsi. La grande forza della serendipità è proprio questa: affrontare la vita sapendo che possono esserci sorprese inaspettate che possono fornirci un grande aiuto». Il rettore Sergio Caputi ha evidenziato come «sia completamente diverso ritornare in presenza, perché il NonCiFermaNessuno, oggi, significa anche questo: che non ci siamo fatti fermare. La sala piena è la dimostrazione che c’è voglia di tornare a vivere». (a.i.)
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