E Marcozzi va all’attacco: «Si chieda scusa ai pazienti»

26 Maggio 2022

CHIETI. «Il presidente di Regione Marco Marsilio, l'assessore Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Thomas Schael chiedano scusa ai pazienti che dovevano fare esami con la Pet-Tac e che...

CHIETI. «Il presidente di Regione Marco Marsilio, l'assessore Nicoletta Verì e il direttore generale della Asl Thomas Schael chiedano scusa ai pazienti che dovevano fare esami con la Pet-Tac e che sono stati rispediti a casa per un guasto al macchinario, alcuni di questi col farmaco radioattivo già iniettato». La capogruppo in consiglio regionale del Movimento 5 Stelle Sara Marcozzi torna sul guasto di due giorni fa dell'attrezzatura che serve per la diagnosi di tumori e delle malattie neurodegenerative che da dieci anni all'ospedale di Chieti viene fatta sui camion. La delicata attrezzatura è infatti in affitto, trasportata dai tir al Santissima Annunziata una volta a settimana. Marcozzi si chiede anche se la visita dei vertici Asl abbia riguardato solo le sale operatorie o anche il Pronto soccorso «con le sue decine di ore di attesa per la presa in carico dei pazienti. Troppo facile mettere la faccia sulle inaugurazioni in clima elettorale e poi fare scaricabarile sulle altre problematiche, rimandando i problemi tra rimpalli burocratici e delibere varie. La verità è che per il Pronto soccorso non c'è ancora alcuna idea su come intervenire. Sulla Pet-Tac, invece, l'assessore Verì aveva promesso un anno e mezzo fa l'acquisto di una strumentazione di proprietà e invece ce ne troviamo ancora una piazzata su un tir all'esterno dell'ospedale una volta alla settimana, obsoleta, che si guasta periodicamente facendo saltare esami importanti per pazienti oncologici. Tutto questo per un noleggio», conclude la capogruppo dei 5 Stelle in consiglio regionale, «che va avanti da circa dieci anni e che ad oggi ci costa sui 500mila euro all'anno, mentre acquistarne una di ultima generazione costerebbe poco più di due milioni di euro». (a.i.)
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