E Marisa scende in guerra contro chi anticipa i saldi

31 Dicembre 2016

Chieti, la presidente Confcommercio Tiberio suona la sveglia a Regione e Comune «Siamo allo sbando totale, chi non rispetta le regole danneggia gli altri e va punito»

CHIETI. Multe commisurate alle dimensioni dei negozi che praticano sconti anticipati in maniera sleale. È la proposta di Confcommercio che verrà presentata a corredo delle osservazioni alla nuova legge regionale sul commercio «perché siamo allo sbando, il mondo del commercio è in preda ad un delirio causato dalle difficoltà del momento e dal mancato rispetto delle regole» sostiene la presidente provinciale Marisa Tiberio «l'esatto contrario di quello che chiediamo per risalire la china e dare prospettive diverse alla nostra categoria. Ci auguriamo che la Regione faccia la sua parte». Confcommercio suona la sveglia anche all’amministrazione comunale.

In una nota, indirizzata alla comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni, la Tiberio segnala diversi "casi sospetti" di saldi invernali lanciati in largo anticipo in attività commerciali locali ospitate, per lo più, in centri commerciali della città. I saldi invernali scatteranno in Abruzzo il 5 gennaio ma a Chieti e dintorni gli attesi sconti sono già stati applicati da un pezzo secondo quanto denuncia, anche attraverso un dossier fotografico eloquente, la presidente di Confcommercio Chieti.

«La storia, purtroppo, si ripete. I nostri associati continuano a lamentare ogni giorno come tantissimi esercizi commerciali stiano pubblicizzando ed applicando sconti da tempo. Una pratica decisamente scorretta» afferma Tiberio «dal momento che la Conferenza delle Regioni aveva stabilito l'avvio dei saldi stagionali per la vigilia dell'Epifania, il 5 gennaio. I saldi restano un'occasione unica, un rito collettivo capace di attrarre l'interesse dei consumatori specie dopo un Natale opaco con un calo significativo dei consumi».