E nel vigneto spunta la scritta: no al petrolio

6 Novembre 2014

Tollo, l’originale protesta realizzata da padre e figlio finisce nel reportage di Presa Diretta su Rai tre

TOLLO. Spunta una gigantesca scritta tra i vigneti e Tollo finisce sui media nazionali. Tra i colori autunnali delle colline tollesi, Umberto e Claudio Tiberio, padre e figlio, hanno avuto l'idea di effettuare una strana potatura: liberando l'impalcatura dal fogliame del proprio agro hanno realizzato una scritta “No petrolio”, lanciando un chiaro segnale contro la petrolizzazione del distretto ortonese. Il messaggio è ben visibile tanto che ha attirato l'attenzione dei molti e, addirittura, della televisione nazionale. Ieri mattina, infatti, nella zona è stato realizzato un servizio che andrà in onda su Presa Diretta, programma televisivo di Riccardo Iacona che tornerà sugli schermi Rai a partire da gennaio. In previsione di una puntata sul petrolio, le telecamere hanno voluto immortalare quella che potrebbe essere definita un'opera artistica. Alla presenza del sindaco di Tollo, Angelo Radica, e del vicepresidente del consorzio di tutela dei vini d'Abruzzo, Carmine Rabottini, gli autori della scritta, Umberto e Claudio Tiberio, sono stati ascoltati nella spiegazione della loro idea. «Non ci aspettavamo di certo tutto questo clamore» ha commentato il papà Umberto. «Volevamo mantenere alta l'attenzione sul pericolo di insediamento di un mostro per la nostra economia e, a quanto pare, siamo riusciti nell'intento» ha dichiarato invece col sorriso il figlio Claudio. E per l'occasione si è mobilitata anche una troupe di Genio Tv, in onda sulle frequenze Tvq, con Lucio Russi che ha ascoltato le parole del sindaco Radica e del presidente Comitato No Petrolio, Gabriele Di Clerico. Proprio questi, insieme al comitato Nuovo Senso Civico, con presidente Alessandro Lanci, si sono interessati alla manifestazione. “Armati” di cartelli, una delegazione del Comitato No Petrolio ha partecipato alla registrazione per ribadire la propria contrarietà all'estrazione petrolifera sul territorio. «Nella prefazione del nuovo piano di sviluppo rurale approvato dall'Ue, nei primi tre punti degli obiettivi da perseguire figurano quelli inerenti a un'economia green, che mal si prestano con progetti di petrolizzazione» ha dichiarato Di Clerico plaudendo all’iniziativa dei Tiberio.

Alfredo Sitti

©RIPRODUZIONE RISERVATA