E nell’ufficio arriva il papà di De Cesare

9 Ottobre 2020

Via vai per salutare il nuovo sindaco. In fila c’è anche la euro-progettista di Di Stefano

CHIETI. La fascia tricolore da primo cittadino e le chiavi del Comune. L’ormai ex sindaco Umberto Di Primio le ha consegnate al suo successore Diego Ferrara in un simbolico passaggio di consegne che si è svolto ieri mattina al secondo piano della sede municipale di corso Marrucino. Da quel momento Di Primio ha salutato per sempre il suo ufficio per lasciarlo a Ferrara e la sua squadra. E al Comune è iniziato il via vai di gente per parlare con il nuovo sindaco. Presente anche quello che sarà il suo vice, Paolo De Cesare, e con lui i fidati Manuel Pantalone e Serena Pompilio. Ad affiancarlo nella seconda mattinata da sindaco di Chieti anche l’ex assessore Luigi Febo che dovrebbe diventare il prossimo presidente del consiglio comunale. In tarda mattinata è arrivata anche Chiara Zappalorto, in procinto di diventare assessore comunale. Il sindaco ha incontrato anche i dipendenti comunali, a cominciare dal vertice della struttura, il segretario generale Celestina Labbadia.
C’è stata anche una riunione con il dirigente Valeriano Mergiotti sul progetto dell’efficientamento energetico dello stadio Angelini: «Il progetto è avviato», ha fatto sapere il sindaco, «c’è soltanto da ultimare i lavori». Il sindaco ha preparato anche gli adempimenti per la riapertura del Coc, il Centro operativo comunale, che si riunisce solo in caso di emergenza: Ferrara non ha mai voluto avere un atteggiamento allarmista rispetto al coronavirus, ma ritiene che comunque il Comune debba essere pronto, per questo ha pensato alla riattivazione del Coc. Il sindaco ha ricevuto anche l’euro-progettista Imma Scognamiglio, responsabile del progetto europeo che dovrebbe portare a Chieti 6 milioni di euro per la riqualificazione di palazzo Massangioli e dell’ex Eden, che Fabrizio Di Stefano aveva presentato in campagna elettorale. «Abbiamo chiesto di poter studiare meglio l’iter amministrativo», ha detto a riguardo il sindaco. Ferrara, infine, ha firmato la sua prima ordinanza da primo cittadino. Si tratta dell’ordinanza numero 1 relativa al passaggio del Giro d’Italia in città che chiude le scuole nella giornata di martedì, quando la corsa rosa attraverserà sia il centro storico che lo Scalo. Il passaggio dei ciclisti è previsto tra le 13.10 e le 13.20. (a.i.)