E nella riserva arriva lo stop alla musica
Cancellate le ultime due serate di Sax on the beach: «Non si può rispettare la distanza anti-contagio»
VASTO. Sono state annullate le due ultime serate di “Sax on the beach” del 17 e del 24 agosto. Dopo le polemiche di questi giorni l’amministrazione comunale e la direzione artistica dell’evento musicale, annunciano che «la manifestazione dovrà interrompersi a causa della impossibilità da parte di tutti di garantire distanze anti Covid». Un problema quello del distanziamento sociale evidenziato ieri anche dalla Soa (Stazione ornitologica abruzzese), che ha stigmatizzato quanto successo nell’area protetta, dove l’altra sera si sono radunate migliaia di persone per ascoltare il concerto organizzato nell’ambito della rassegna “Sax on the Beach”, che ha trasformato l’area protetta in una discoteca sul mare. Sull’argomento è intervenuto anche il Wwf. Secondo l’associazione «quello che sta avvenendo a Punta Aderci non ha nulla a che vedere con la corretta gestione di una Riserva».
«Il programma "Sax on the Beach" si è rapidamente trasformato in un raduno di centinaia di persone privo di qualsiasi controllo e limitazione, alla faccia delle misure precauzionali di sicurezza e di distanziamento sociale per il Covid 19», annota Massimo Pellegrini della Soa, «l’evento è stato organizzato dal Comune senza neanche uno straccio di valutazione di incidenza ambientale (Vinca), obbligatoria in un sito di interesse comunitario. Qui però non è (solo) questione di carte che mancano. Sono in gioco visioni e strategie differenti: La legge istitutiva della Riserva e tutte le norme poste a tutela delle aree protette e dei siti di interesse comunitario mirano alla conservazione e ad uno sviluppo coerente con la necessità di salvaguardare il patrimonio. Ci chiediamo come la fauna protetta possa sopravvivere con questo caos. Come la rarissima flora possa sopportare il calpestio di una fruizione totalmente incontrollata. Fare discoteca nelle aree protette non è contemplato». (a.b.)

