E nella zona industriale c’è una discarica

28 Settembre 2019

Un punto di raccolta per le cassette di polistirolo utilizzate dai commercianti di pesce diventa una discarica a cielo aperto. Succede nella zona industriale di Punta Penna, a ridosso di importanti...

Un punto di raccolta per le cassette di polistirolo utilizzate dai commercianti di pesce diventa una discarica a cielo aperto. Succede nella zona industriale di Punta Penna, a ridosso di importanti aziende. La situazione, che va avanti da mesi nonostante le segnalazioni, approda ora in consiglio comunale grazie ad una interpellanza presentata da Francesco Prospero, Vincenzo Suriani, Alessandro d’Elisa, Guido Giangiacomo e Edmomdo Laudazi. I cinque esponenti del centrodestra chiedono chiarimenti all’esecutivo cittadino e, nel contempo, vogliono sapere se si intende «potenziare la vigilanza del sito e il servizio di raccolta. Non è possibile che i cittadini, i commercianti di pesce e le aziende che si trovano a ridosso del sito debbano tollerare ulteriormente questo disservizio, nonostante i pesanti tributi che versano nelle casse comunali», incalzano i firmatari del documento, «il sindaco Francesco Menna, l’assessore all’ecologia Paola Cianci e la Pulchra non si rendono conto, purtroppo, dei disagi che creano all’utenza che appare sempre più sfiduciata nei confronti delle istituzioni». In particolare i cinque consiglieri chiedono «un maggior controllo della zona, di mettere i gabbiotti sotto chiave consegnando la stessa solo ai commercianti di pesce e di intensificare il servizio di raccolta ridotto oggi a uno o due passaggi settimanali». (a.b.)