E nelle classi ecco i cani anti-droga

Scattano i controlli alle industriali, al liceo classico e al Galiani
CHIETI. Con il rientro in classe degli studenti dopo la chiusura dovuta all’emergenza Covid, nelle scuole cittadine tornano anche i controlli per contrastare lo spaccio. I poliziotti della sezione antidroga della squadra mobile di Chieti, insieme agli agenti della polizia locale, sono stati impegnati in un servizio predisposto dal questore Annino Gargano. Il controllo rientra nel progetto “Scuole sicure” del Comune di Chieti e della polizia municipale. Le verifiche degli agenti, coordinati dal commissario Nicoletta Giuliante e dalla comandante Donatella Di Giovanni, hanno interessato le industriali Luigi di Savoia, ovvero la scuola più grande della città con 1.600 studenti, il liceo classico Vico lungo corso Marrucino e l’istituto tecnico statale economico e tecnologico Galiani. Il servizio è scattato in concomitanza con l’orario di entrata e di uscita dei ragazzi che, a seguito della recente riapertura, avviene in momenti diversi, differenziato per aule e sezioni in modo tale da evitare assembramenti. Il dato positivo è che non sono state trovate sostanze stupefacenti. «L'attività», spiegano dalla questura, «è stata apprezzata dai dirigenti scolastici, ma anche dagli stessi studenti che hanno avuto modo di interagire con il cane poliziotto Ayrton». Il progetto “Scuole sicure” prevede l’arrivo in città di una trentina di telecamere sia sul colle che allo Scalo: dalla villa comunale a piazzale Marconi, da piazza Carafa a corso Marrucino, passando per piazza Trento e Trieste (Trinità). L’obiettivo è quello di prevenire episodi di spaccio. «Le iniziative formative», si legge sul progetto, «verranno prevalentemente rivolte agli studenti del biennio degli istituti superiori. Le azioni di contrasto, invece, saranno svolte principalmente ricorrendo a sistemi di videosorveglianza wireless, modalità che permette di registrare le immagini, inviandole a un sistema di salvataggio dei dati». (g.let.)

