E niente più locali per 14 giovanissimi
Sono 14 i giovani sottoposti al Daspo “Willy” per aver partecipato, a vario titolo, alla rissa scoppiata in piazza San Giustino lo scorso 26 agosto e sfociata nell’accoltellamento di un sedicenne:...
Sono 14 i giovani sottoposti al
Daspo “Willy” per aver partecipato, a vario titolo, alla rissa scoppiata in piazza San Giustino lo scorso 26 agosto e sfociata nell’accoltellamento di un sedicenne: dopo la denuncia, nei loro confronti è scattato il divieto di accedere agli esercizi pubblici del centro di Chieti. La durata dei Daspo “Willy” – che prendono il nome dal giovane cuoco di origine capoverdiana ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020 – oscilla da un minimo di sei mesi a un massimo di due anni, a seconda del grado di coinvolgimento nel gravissimo episodio di violenza, avvenuto in pieno giorno, che ha provocato un particolare senso di insicurezza tra la cittadinanza.
Daspo “Willy” per aver partecipato, a vario titolo, alla rissa scoppiata in piazza San Giustino lo scorso 26 agosto e sfociata nell’accoltellamento di un sedicenne: dopo la denuncia, nei loro confronti è scattato il divieto di accedere agli esercizi pubblici del centro di Chieti. La durata dei Daspo “Willy” – che prendono il nome dal giovane cuoco di origine capoverdiana ucciso a Colleferro il 6 settembre 2020 – oscilla da un minimo di sei mesi a un massimo di due anni, a seconda del grado di coinvolgimento nel gravissimo episodio di violenza, avvenuto in pieno giorno, che ha provocato un particolare senso di insicurezza tra la cittadinanza.

