E oggi la curva Volpi resta vuota nel derby

20 Ottobre 2024

Il ragazzo era un grande tifoso del Chieti calcio, striscione degli ultrà all’obitorio: «Michi per sempre»

CHIETI. I suoi amici lo aspettavano in curva anche oggi. Come tutte le domeniche. In casa, in trasferta. Ovunque. Michael Luciani c’era sempre per il Chieti. Era un figlio della curva Volpi, cresciuto nel gruppo organizzato degli Ottantanove Mai Domi. Amava i neroverdi più di qualunque cosa. Come il papà Francesco, anche lui tifoso neroverde e anche lui vittima di un destino beffardo.
Oggi Michael non ci sarà e quei gradoni rimarranno vuoti. Gli ultrà, che ieri hanno esposto uno striscione all’esterno dell’obitorio dell’ospedale («Michi per sempre»), non entreranno allo stadio Angelini per il derby con il Teramo in segno di lutto. «Non saremo presenti sugli spalti perché saremo vicini al nostro fratello e al dolore della sua famiglia», spiegano i tifosi del Chieti. «Chiediamo a tutti di rispettare il nostro lutto e di non occupare il settore centrale che rimarrà vuoto per tutta la partita». Francesco Salvatore, leader della curva Volpi, era come un fratello maggiore per Michael. «Siamo tutti sotto choc per questa tragedia che ci ha colpiti», dice Salvatore. «Michael era un ragazzo speciale, un grande tifoso del Chieti. Era sempre presente in curva. Ci mancherà tanto». «Che dire? Non ci sono parole», è lo sconforto di Stefano Marchionno, presidente del comitato Oltre il centenario. «Era un ragazzo solare, educato e sensibile. Un grande lavoratore che aveva ereditato la passione per la cucina dal nonno e da papà Francesco, vittima di un destino crudele. Ciao Michael, riabbraccia tuo padre e salutaci i nostri angeli neroverdi». Anche i suoi coetanei non riescono a darsi pace. «Siamo cresciuti insieme», ricorda Gojart Meta, «era un ragazzo solare, sorridente con tutti. Ti trasmetteva solo energia positiva. Aveva un cuore d’oro. Ci univa la passione per il Milan e, soprattutto, per il Chieti. Rimarrà per sempre nei nostri cuori».
Il pugile teatino Emanuele Cavallucci dedica un pensiero a Michael: «Ovunque sarai, ovunque volerai, porta il tuo splendido sorriso con te. Sei grande Michi». Messaggi di cordoglio arrivano dal sindaco Diego Ferrara e da tutta l’amministrazione comunale. «Una perdita che lascia l’intera comunità sgomenta», aggiunge l’assessore Manuel Pantalone, «solo poche settimane fa avevamo inaugurato la sua attività. Se ne va un ragazzo straordinario, dalle elevate qualità umane e dalla grande forza di volontà». Doveva essere una giornata di festa oggi all’Angelini. La tragica notizia ha rovinato tutto. «Ci sono momenti in cui il dolore ci travolge, in cui le parole sembrano non bastare per esprimere la sofferenza di una perdita», dice il patron neroverde Altair D’Arcangelo. «Oggi è uno di quei momenti, ma è proprio in questi istanti che dobbiamo trovare la forza di fare qualcosa di significativo. Michael non era solo un tifoso, era uno di noi, parte viva della nostra comunità neroverde, e merita che tutti facciamo il nostro meglio per ricordarlo». La società ha deciso di rendere più sobrio l’evento musicale prima del derby. «Non ci sarà il dj set», annuncia D’Arcangelo, «ma ci sarà un momento speciale dedicato a Michael. Il brano “Pensiero” e la performance di Riccardo Fogli saranno in sua memoria. Il suo ricordo vivrà nei nostri cuori per sempre». Da oggi c’è un altro angelo neroverde. Lo immaginiamo vicino al papà Francesco, con la sciarpa del Chieti al collo. Pronto ad esultare ad ogni gol.
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