E oggi per Cucullo primo giorno da direttore

Si insedia il manager scelto dal rettore Caputi. E il Cda dà il via libera ai nuovi concorsi per docenti
CHIETI. Primo giorno di lavoro oggi per il nuovo direttore generale dell’ateneo d’Annunzio, Giovanni Cucullo. Il Consiglio di amministrazione dell’università si è riunito ieri, su convocazione e sotto la presidenza del rettore, Sergio Caputi, e ha deliberato il contratto di lavoro del nuovo dg, che prenderà servizio oggi. Si insedierà nell’ufficio che fu dell’ex dg Filippo Del Vecchio, al primo piano del rettorato di via dei Vestini. Dopo l’interdizione di Del Vecchio da parte della magistratura, le funzioni di direttore generale sono state svolte da Lucia Mazzoccone, a cui è andato il ringraziamento ufficiale del rettore, per «l’impegno competente, intelligente e tenace» con cui ha svolto il suo ruolo.
Teatino, 60 anni, residente a Pescara, Cucullo è stato direttore generale all’università della Tuscia, oltre ad essere stato dirigente presso la presidenza della Regione Abruzzo. Cucullo, laureato in architettura alla d’Annunzio, aveva già presentato la propria candidatura in ateneo nel 2011 e anche allora era arrivato in vetta alla classifica degli aspiranti direttori generali, salvo poi ripensarci e fare un passo indietro, a favore del secondo il classifica, l’ex dg dell’università dell’Aquila Del Vecchio.
Il Cda di ieri ha anche approvato progetti di ricerca, atti negoziali e, sulla base delle richieste formulate dal Senato accademico, alcune procedure selettive per nuovi docenti, richieste di posti per ricercatori e l’attivazione di alcuni assegni di ricerca. Ha poi proceduto a discutere e approvare i provvedimenti relativi alle società partecipate escludendo da queste le Fondazioni. È stata anche ratificata la decisione del Senato accademico, fortemente voluta dal rettore Caputi, di istituire la Consulta dei direttori di Dipartimento e dei presidenti delle Scuole dell’ateneo, che segna un deciso passo in avanti sulla via della condivisione delle decisioni e della trasparenza.
A margine dei lavori c’è stata anche l’audizione del nuovo presidente della Fondazione d’Annunzio, Luigi Capasso, che ha relazionato sulla situazione nella quale ha trovato la Fondazione e sulle soluzioni prevalentemente conciliative che si appresta a mettere in campo per risolvere i problemi già individuati. La fondazione ha un contenzioso aperto con l’università che Capasso sta cercando di risolvere senza arrivare in tribunale.

