E ora anche il Covid circola di più

14 Dicembre 2022

Il professore Vecchiet: «Il virus colpisce con più violenza anziani e non vaccinati»

CHIETI. Non solo l’influenza, ma anche il Covid è tornato a creare problemi al Santissima Annunziata. «Anche il reparto di Malattie infettive è tornato a riempirsi», spiega il professor Jacopo Vecchiet, «e negli ultimi giorni abbiamo registrato un incremento delle richieste di anticorpi monoclonali. Diciamo che quasi tutti i reparti hanno cominciato a riscontrare positività. Anche in Rianimazione sono tornati i pazienti Covid, ma è una tendenza che registriamo a livello nazionale e Chieti non fa difetto».
Secondo le ultime rilevazioni, fatte con il monitoraggio indipendente dalla Fondazione Gimbe, in provincia di Chieti l’incidenza dei contagi tocca quota 598 casi per 100mila abitanti. In crescita anche il trend dei decessi e dei ricoveri. Ma chi finisce in ospedale in questa fase? «In prevalenza sono soggetti non vaccinati», prosegue Vecchiet, «oppure anziani vaccinati tanto tempo fa. In queste due categorie torniamo a vedere quadri respiratori gravi, cosa che non vedevamo da un po’. E dunque siamo obbligati al ricovero perché non sono pazienti gestibili a domicilio».
Nel reparto di Malattie infettive i ricoverati per Covid continuano ad essere la stragrande maggioranza: fino a pochi giorni fa occupavano una ventina di posti sui 27 totali. «Cosa consiglio per evitare il contagio in questa fase? Rivolgendomi in particolare ai teatini, dico che all’ex ospedale Santissima Annunziata c’è un servizio vaccinale che funziona benissimo. Ovviamente non è il solo in provincia. Consiglierei anche di vaccinarsi contro l’influenza. In ogni caso, la situazione è molto diversa rispetto all’anno scorso. Abbiamo molti più strumenti per combattere il Covid. Conosciamo più aspetti di questa malattia. La vaccinazione, però, resta l’arma fondamentale con cui possiamo difenderci». (d.b.)