E ora Marchetti contrattacca: pronto a valutare azioni legali

CHIETI. «Sto valutando il ricorso alle vie legali». L’amministratore unico di Teateservizi Massimo Marchetti non ci sta a uscire di scena senza battere ciglio. Uomo di poche parole, Marchetti non...
CHIETI. «Sto valutando il ricorso alle vie legali». L’amministratore unico di Teateservizi Massimo Marchetti non ci sta a uscire di scena senza battere ciglio. Uomo di poche parole, Marchetti non vuole rilasciare interviste, ma non nasconde la possibilità di far ricorso davanti a un giudice, magari amministrativo, contro la decisione di revocare l’incarico arrivata all’improvviso l’8 febbraio scorso con una lettera a firma del sindaco Diego Ferrara che gli annunciava il licenziamento “per giusta causa”. Proprio quelle due parole, “giusta causa”, non gli sono andate giù. Come se fosse lui la causa di tutti i guai della società pubblica che naviga da tempo in un mare di guai.
Il commercialista teatino è stato chiamato alla guida di Teateservizi dalla precedente amministrazione, dopo una sfilza di amministratori che si sono tirati indietro. La nomina è arrivata il 20 luglio del 2019, l’incarico sarebbe terminato a luglio prossimo. Ma il Comune ha preferito non attendere gli ultimi mesi, come se il problema di Teateservizi fosse proprio Marchetti. La società pubblica da anni non riesce a chiudere i propri bilanci. Viene costantemente bacchettata dai revisori dei conti del Comune, secondo i quali tra i principali problemi dell’ente c’è proprio quello della riscossione. Sembra che Marchetti, fin da subito collaborativo con la nuova amministrazione, abbia fatto capire di essere pronto a farsi da parte anche in maniera anticipata. Ma non a passare per il capro espiatorio della situazione. (a.i.)

