E ora prove di accordo per il secondo turno

7 Ottobre 2021

Giangiacomo tratta con Notaro: incontro di un’ora e mezza. Lembo (Pd): dialoghiamo con il M5S

VASTO. Prove di accordo tra i due schieramenti in vista del secondo turno elettorale fissato al 17 e 18 ottobre. Il centrodestra, obbligato a recuperare, accelera i tempi: ieri, il candidato Guido Giangiacomo ha incontrato Alessandra Notaro che con la sua lista civica La Buona Stagione ha sfiorato il 18%. Dal centrosinistra il Pd guarda con interesse al M5S che in questa tornata elettorale si è alleato con Sinistra Italiana, dando vita ad una lista civica rosso-verde, Vasto d’amare: «Come popolo del centrosinistra dobbiamo dialogare con tutti a partire dal M5S», dice Simone Lembo, coordinatore cittadino del Partito democratico. Ma dopo lo spoglio Francesco Menna – in netto vantaggio sul suo competitor con il 47,8% – ha dichiarato «di voler fare alleanze solo con i cittadini». Una dichiarazione sull’onda del risultato del primo turno: «Un grandissimo risultato, un grande affetto da parte della città nei confronti di un candidato sindaco e di una coalizione di centrosinistra», queste le parole di Menna, «per la prima volta il centrosinistra a Vasto al primo turno prende un consenso di tale portata, non era mai accaduto prima».
Sull’asse Giangiacomo-Notaro, Notaro dice: «Ci siamo presi 24 ore di tempo per riflettere. Ho bisogno di verificare con il mio gruppo la fattibilità di un eventuale accordo». La candidata sindaco dell’aggregazione civica La Buona Stagione, commenta così l’incontro con Giangiacomo nella sede elettorale di viale D’Annunzio. Il confronto su una eventuale alleanza in vista del ballottaggio è durato circa un’ora e mezza e anche se interlocutorio, viene ritenuto importante da entrambe le parti. «È stato un incontro cordiale e costruttivo sotto tutti i punti di vista», tira le somme Notaro, «ci siamo presi 24 ore di tempo per riflettere e per verificare la fattibilità di un’alleanza. Non abbiamo chiesto poltrone, ma impegni sui temi a noi cari come la sanità e il sociale». Oltre a Notaro erano presenti Alessandra Cappa (Per Vasto), Maria Amato (La Buona Stagione), Angelo Bucciarelli (uno dei fondatori dell’aggregazione civica) e Massimiliano Zocaro (Vasto 5.0), mentre il candidato sindaco del centrodestra era accompagnato da Piernicola Carlesi (Fratelli d’Italia), Angelo Paladino (Lega), Antonio Monteodorisio (Forza Italia), Incoronata Ronzitti (Udc) e Maurizio Santulli (Movimento Vasto). «Ho usato la cortesia di andare nella loro sede elettorale», commenta Giangiacomo, «abbiamo discusso di alcuni problemi su cui abbiamo trovato ampia convergenza e proprio per questo confido in un accordo».
Insomma, tra qualche giorno si saprà se Giangiacomo e Notaro riusciranno a siglare l’alleanza e se questa si tradurrà in una o più postazioni in giunta o nella presidenza del consiglio in caso di vittoria al secondo turno. Una cosa è certa: Giangiacomo, che parte in netto svantaggio rispetto a Menna con il 20% dei voti, vuole giocarsi la partita del ballottaggio e non vuole lasciare nulla di intentato.
(a.b.)