«E ora qualcuno stia in silenzio»

La lite sui bilanci irrompe anche su Facebook: botta e risposta Raimondi-Di Biase
CHIETI. Lo scontro sui conti del Comune si combatte anche nella piazza di Facebook e non soltanto nella sede (provvisoria da 10 anni) del municipio in corso Marrucino: «Mi pare che qualcuno dovrebbe semplicemente imparare l’arte del silenzio», scrive l’assessore Enrico Raimondi pubblicando l’articolo di ieri del Centro dedicato alle denunce dei revisori del Comune ignorate per tre anni (dal 2018 al 2020). E ora il Comune vanta un buco da 78 milioni e c’è il rischio che il predissesto, avviato da centrosinistra e liste civiche, non basti più a risanare i conti: l’ente potrebbe finire in dissesto. «Al limite», recita ancora il post dell’assessore, «spiegare come si è arrivati a questo punto. Se ne è in grado. Noi lavoriamo per risanare».
S’intreccia nei commenti la polemica e a prendere la parola è Carla Di Biase, capogruppo di Fratelli d’Italia e assessore nell’ex giunta: «Sono stati approvati bilanci consuntivi e delibere di permanenza degli equilibri di bilancio nelle quali, oltre al parere favorevole di dirigente e collegio, c’è chiaramente scritto che l’ente non era strutturalmente deficitario. Se vuoi, giro documenti all’assessore Tiziana Della Penna. Ma in realtà», dice la consigliera, «tutta la documentazione sta in Comune dove potreste prenderne atto e copia assai facilmente». Per Di Biase, i conti non sono in rosso: «In verità», dice, «mancano introiti per 3 milioni, ci sono debiti fuori bilancio che escono e scompaiono, non esistono realmente le transazioni e la politica, di prima e di oggi, poco riesce a incidere». E poi lancia un messaggio tra le righe, mirato, sembra, a qualcuno della maggioranza: «Sulla volontà di risanare, poco serve quando manca la capacità o quando devi scendere a compromessi con chi chiede anticipo sui bilanci futuri per fare di Chieti il teatro di Brooklin e amministra con te, ma questi discorsi li conosci». (p.l.)

