E Ortona investe 80mila euro per i lavori

1 Giugno 2015

Si parte dalla periferia: marciapiedi e strade più sicuri nelle ville Sarchese, Iurisci, Pincione e Carlone

ORTONA. Ottantamila euro da investire sulle contrade della città. L'amministrazione comunale di Ortona getta lo sguardo oltre le tradizionali aree centrali del proprio Comune e punta a rinnovare alcune delle ''ville'' ortonesi. A breve infatti partiranno i lavori per la realizzazione di tratti di marciapiede a servizio della sicurezza stradale - pedonale degli abitati di Villa Sarchese, Villa Iurisci, Villa Pincione e Villa Carlone. L'importo delle opere, che come già detto è stimato in 80mila euro, e l'inizio dei lavori sono stati annunciati dall'assessore ai Lavori pubblici del Comune di Ortona, Domenico De Iure. «Le contrade, i cui agglomerati urbani si sono sviluppati sulla strada Provinciale 56 Iurisci», ha dichiarato De Iure, «mancavano di adeguati marciapiedi su tutto il tratto stradale. Con queste opere ci saranno invece dei passaggi ed attraversamenti sicuri sulla strada provinciale a servizio dei residenti». Una bella notizia, dunque, per i cittadini di quelle aree, che sicuramente accoglieranno di buon grado la novità. Dal punto di vista strettamente tecnico, invece, c'è da sottolineare che sono in programma tre lotti di intervento per una lunghezza complessiva di circa 204 metri lineari ed una superficie totale prevista di 306 metri quadrati.

I lavori andranno ad interessare spazi pubblici posti, a seconda delle esigenze specifiche e della larghezza della carreggiata, in uno dei lati della strada provinciale. A parlare degli interventi è stato anche il segretario cittadino del Partito Democratico, nonchè consigliere comunale, Alessandro Scarlatto, che si è mostrato soddisfatto per l'annuncio della realizzazione di opere utili a preservare la sicurezza degli ortonesi residenti nelle zone limitrofe al centro di Ortona. «Nonostante le esigue risorse economiche a disposizione dell’amministrazione», ha commentato Scarlatto, «questi lavori dimostrano l’attenzione e l’impegno verso le esigenze dei residenti delle contrade, avendoli inseriti nei programmi dei mutui».

Alfredo Sitti