E per gli incarichi esterni già spesi 50mila euro

9 Agosto 2018

Per far partire l’iter delle grandi opere in città, l’amministrazione Di Primio aveva già affidato incarichi esterni per circa 50mila euro: per la «carenza» di personale tecnico, il Comune aveva...

Per far partire l’iter delle grandi opere in città, l’amministrazione Di Primio aveva già affidato incarichi esterni per circa 50mila euro: per la «carenza» di personale tecnico, il Comune aveva chiamato «figure tecniche di supporto» ai responsabili comunali dei procedimenti, i funzionari Ivonne Elia, Salvatore Colacito, Raimondo Censurato e Alessia Di Iorio. Il progetto di «fattibilità tecnico-economico» più costoso, oltre 21mila euro, riguarda la riqualificazione del terminal bus con il potenziamento dei parcheggi e il collegamento pedonale con il centro storico (5,2 milioni): l’incarico, diviso fra 4 professionisti, è stato commissionato agli architetti Umberto Di Renzo e Augusto Capone, all’ingegnere Maurizio Cantatore e al geologo Tiziano Desiderio. Per la nuova piazza San Giustino, con meno parcheggi e forse una fontana, la progettazione da 5mila euro era stata affidata agli architetti Gianfranco Scatigna
e Maria Cicchitti. Altri 3mila euro erano stati stanziati sempre per Scatigna per la «valorizzazione» di piazza
Sant’Anna. L’incarico
da 3.400 euro per l’ex pescheria era stato
commissionato agli architetti
Capone e Di Renzo. Per la pista ciclopedonale che dovrebbe collegare lo stadio Angelini a San Martino, l’incarico della progettazione da 2.900 euro era andato all’ingegnere Alessandra Schiappa e al geometra Leonardo Carosella.