E per la Berardi si cerca personale

4 Gennaio 2021

Tra i dipendenti 18 casi, il sindaco: adesso c’è carenza di operatori 

CHIETI . È il principale focolaio attivo in Abruzzo in questo momento. I sessanta contagi nella casa di riposo Berardi di Ortona preoccupano, anche per quel che riguarda l’assistenza agli anziani, garantita ma messa a dura prova a causa dei tanti casi tra il personale. Il bilancio è eloquente: quarantadue ospiti e diciotto dipendenti tra personale sanitario e non, sono risultati positivi all’esito dei tamponi molecolari eseguiti successivamente al decesso di due anziani. Sabato mattina è poi venuta a mancare G.D.C., di 89 anni, che ha aggiornato ulteriormente il bilancio delle vittime.
Quest’ultimo è rimasto nelle ultime ore invariato. Come afferma il sindaco Leo Castiglione, «la situazione è preoccupante ma sotto controllo». E pone l’accento sull’emergenza nell’emergenza: «Il problema sta nel personale, vista la mancanza di quello in grado di operare», aggiunge il primo cittadino. «Mi sono impegnato personalmente nel cercare di reperire operatori socio sanitari ma in questo momento non è semplice perché problemi simili interessano anche altre città». Molti degli ospiti contagiati continuano la propria quarantena all’interno della residenza ortonese, costantemente monitorati dal personale sanitario in servizio e dai medici delle Unità speciali di continuità assistenziale (Usca). Vengono controllati i vari parametri di riferimento per procedere poi, in caso di necessità, al ricovero in ospedale.
Ortona si conferma così tra i Comuni con il maggior numero di contagi, ben oltre i cento anche volendo escludere i casi legati alla rsa Berardi. E il numero delle vittime complessive della seconda ha superato quello delle prima ondata: erano diciassette i morti nella prima fase della pandemia, sono diventati diciannove dalla fine di agosto ad oggi. Pertanto Ortona conta ad oggi trentasei persone venute a mancare con il Covid-19. L’appello è quello a rispettare le regole disposte attraverso i dpcm e le ordinanze. Anche le forze dell’ordine nei giorni scorsi hanno rafforzato i controlli per le festività di Capodanno, con il monitoraggio dei principali luoghi e delle strade della città. (a.s.)