E per le “sagnitelle” la benedizione è on line
San Salvo. Ieri l’avvio della festa patronale di San Vitale con il rito di don Raimondo su Facebook
SAN SALVO. San Vitale non si arrende al coronavirus. Anche se la giornata dedicata alla preparazione delle cosiddette “sagnitelle” in onore del santo patrono è stata annullata per l’emergenza sanitaria, la tradizione è stata portata avanti via social.
Ieri, come concordato, alle ore 12,30, il parroco della chiesa di San Giuseppe, don Raimondo Artese, ha benedetto in diretta Facebook, come gli altri appuntamenti liturgici, il particolare tipo di pasta preparata in casa da residenti e fedeli e pubblicato sulla pagina social della parrocchia. «Per i sansalvesi, se non ci fossimo trovati nel confinamento sociale imposto dal coronavirus, ieri sarebbe stata una giornata speciale, una giornata di festa collettiva», ha affermato il sindaco Tiziana Magnacca, «quella di quest’anno è una festa monca, strana. Ma questa epidemia ci ha imposto da settimane delle restrizioni e privato del piacere come comunità di vivere assieme in piazza questa tradizione fatta di cose semplici come l’acqua, la farina di grano duro, le uova e un pizzico di sale per creare la pasta che avremmo consumato per strada o nelle nostre case», continua. «Un auspicio che il prossimo anno ci si possa ritrovare ancora più numerosi per le strade di San Salvo per preparare poi insieme le “sagnitelle” e i taralli in onore di San Vitale, il patrono dei sansalvesi».
«Tutti i festeggiamenti in onore del santo patrono verranno trasmessi sulla pagina Facebook e YouTube di Parrocchie 3.1», ha detto il parroco don Raimondo. «In questo tempo di contingenza per la pandemia in atto e le restrizioni che ci sono state imposte, quest’anno la festa sarà vissuta solo on line. Un momento che può essere motivo per riflettere e ripensare all’essenzialità delle cose e al valore della famiglia, come fu per San Vitale».
Da oggi, alle 8,30 al termine della messa, si tiene la Novena a San Vitale e l’inizio della preparazione dei taralli in famiglia. Martedì 28 aprile, giorno della festa, è prevista alle ore 8,30 e alle 10,30 la messa e la benedizione dei taralli seguiti dal saluto del parroco e del Comitato feste.
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