E Porta Nuova chiede l’impegno su 4 temi

28 Settembre 2021

Il presidente: i candidati aprano a partecipazione, conferenze dei servizi, bilancio sociale e ambiente

VASTO. Partecipazione, conferenze dei servizi, bilancio sociale e tutela ambientale. Su questi quattro temi l’associazione civica Porta Nuova invita i candidati sindaci ad impegnarsi pubblicamente. «I programmi sono tutti interessanti, ma generici», attacca Michele Celenza che del sodalizio è il presidente, «chiediamo quindi ai candidati sindaci di impegnarsi su alcuni punti strettamente attinenti alle norme e ai doveri istituzionali del Comune che ambiscono di amministrare».
Il primo impegno è l’attuazione degli istituti di partecipazione e di consultazione dei cittadini previsti nello statuto comunale. Il secondo riguarda l’indizione con «cadenza annuale» delle conferenze dei servizi per «esaminare l’andamento della qualità, la quantità, l’efficienza e l’efficacia dei servizi, cioè acqua, raccolta dei rifiuti, trasporti pubblici urbani, formulando idonee soluzioni per il loro miglioramento». Il terzo impegno riguarda l’adozione dello strumento del bilancio sociale «per mettere in chiaro ai cittadini come i loro soldi vengano spesi dal Comune: le priorità e gli obiettivi di intervento, i livelli di prestazione attesi e realizzati e soprattutto gli effetti prodotti dall’azione amministrativa».
Il quarto impegno è di carattere ambientale, uno degli argomenti che sta particolarmente a cuore all’associazione. «Tutti a parole sono per la tutela dell’ambiente», rimarca Celenza, «ma alcuni gli stabilimenti situati entrambi in via Osca, sono inseriti almeno dal lontano 2014 nell’elenco regionale dei siti potenzialmente contaminati redatto annualmente dalla Regione, per valori oltre la norma riscontrati nelle acque di falda. Il Comune di Vasto avrebbe dovuto chiedere alle aziende di procedere alla cosiddetta caratterizzazione del sito, e, in caso di inerzia, provvedere d’ufficio. La procedura, sempre a norma di legge, sarebbe di evidenza pubblica. Ma di pubblico, ad oggi, non c’è stato niente, neppure l’intervento delle opposizioni. Ecco, è troppo se chiediamo ai candidati sindaci di impegnarsi pubblicamente all’attuazione dello Statuto comunale? È troppo se chiediamo che per la zona industriale si impegnino al rispetto della legge?», conclude il presidente di Porta Nuova. (a.b.)
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