E Pupillo chiude i distributori automatici

Il sindaco vieta la vendita di bevande alle macchinette dalle 21 alle 6: «C’è il rischio assembramenti»
LANCIANO. Rischio assembramenti e il sindaco Mario Pupillo firma l’ordinanza con cui chiude dalle 21 alle 6 del giorno seguente tutti i distributori automatici di alimenti e bevande presenti nel territorio comunale di Lanciano.
Da oggi e fino al 13 novembre, la misura è in vigore per contrastare il diffondersi del contagio da coronavirus dovuto agli assembramenti, che si possono creare vicino questi distributori, presenti ad esempio in piazza Plebiscito, viale Della Rimembranza.
«Pur in presenza dei dovuti accertamenti e controlli da parte delle forze dell’ordine, non è possibile scongiurare su tutto il territorio comunale la formazione di assembramenti e contrastare, di conseguenza, il mancato rispetto delle misure di distanziamento sociale imposti dalla normativa anti contagio da Covid-19», si legge sull’ordinanza, tra le prime del genere ad essere emanate in regione, «potrebbero, pertanto, determinarsi pericolose situazioni di compresenza incontrollata di avventori presso tali distributori».
E gli avventori sono soprattutto ragazzi. Sia all’uscita di scuola che in serata, è facile vedere piccoli gruppi di adolescenti, e non solo, davanti questi distributori, non tanto per prendere panini o merendine quanto succhi, coca cola e anche birre. Con due euro c’è una bottiglia di birra fresca a disposizione. E dal distributore la si prende e la si può andare a bere, ad esempio ai vicini Viali o poco più su, all’ex stazione. Un’ordinanza che quindi potrebbe anche avere un risvolto legato ad evitare un altro punto dove i giovani possono acquistare birra. Non rientrano nell’ordinanza e quindi nell’obbligo di chiusura le “casette d’acqua” e i distributori automatici presenti nelle farmacie, parafarmacie, negli uffici, caserme e strutture sanitarie, nonché quelli dei tabaccai per i soli prodotti del monopolio di Stato, come le sigarette e non alimentari.
Per quanto riguarda il Covid in città i casi lentamente aumentano. C’è un nuovo positivo, un ragazzo ventenne che si aggiunge al bimbo di un anno e mezzo e al 60enne contagiati ieri. I casi sono 14, mentre le persone in quarantena 71. (t.d.r.)

