E Pupillo va a Roma con D’Alfonso

Il sindaco di Lanciano e il senatore pronti all’incontro con il sottosegretario Giorgis
LANCIANO. È nelle stanze romane che si gioca la partita per evitare la chiusura dei tribunali minori nel settembre 2021. Ed è a Roma, dal sottosegretario alla giustizia Andrea Giorgis (Pd), che il sindaco Mario Pupillo andrà a rappresentare le ragioni di Lanciano e dei cittadini dei 41 Comuni che ricadono nella competenza territoriale del tribunale, per salvare il presidio che vanta oltre 150 anni di storia. Ad organizzare l’incontro il senatore Luciano D'Alfonso (Pd) che il sindaco ha incontrato domenica mattina a Palazzo di città. «Avevo chiesto a fine ottobre al sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri Gianluca Castaldi di convocare al più presto un incontro a Roma con i parlamentari abruzzesi per convincerli a salvare i nostri tribunali», dice Pupillo, «e avviato contatti in prima persona. Al mio invito ha risposto il senatore D’Alfonso. A lui ho consegnato il dossier sui 4 tribunali, che conosce bene, e la relazione che illustra gli svantaggi economici (la soppressione ad esempio costerebbe oltre 20 milioni di euro in più l’anno), culturali e sociali di una eventuale scellerata chiusura del nostro presidio, uno dei più produttivi ed efficienti d'Italia e di cui il Comune è pronto a sostenere le spese di gestione. Senza i tribunali di Lanciano e Vasto, l’Abruzzo meridionale resterebbe senza presidi di giustizia e sicurezza». D’Alfonso si è impegnato ad organizzare l’incontro a Roma con Giorgis e a sostenere le richieste di una proroga della chiusura dei tribunali e di avere più personale. (t.d.r.)
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