E Ranieri chiude con il pienone in piazza

17 Settembre 2018

Migliaia per il cantautore partenopeo. Traffico caos: decine di auto rimosse con i carri attrezzi

LANCIANO. Circa 50mila persone hanno invaso la città per la chiusura delle Feste di settembre in onore della Madonna del Ponte, patrona della città. L’istrionico Massimo Ranieri ha richiamato, già dal pomeriggio, migliaia di presenze con auto parcheggiate ovunque e il viavai incessante dei carri attrezzi dal momento che il centro è rimasto blindato alle auto per ragioni di sicurezza dovute alle recenti normative nazionali come i dispositivi sull’antiterrorismo e la direttiva Gabrielli sulle manifestazioni con forte richiamo di pubblico.
Da maggio alcuni locali come il Circolo del caffè, sulla balconata di corso Roma che si affaccia sul piazza Plebiscito, ha registrato il tutto esaurito nella prenotazione dei tavolini e dei posti a sedere. E così anche per tutti i locali del centro. Piazza Plebiscito è stata occupata in ogni centimetro quadro, affascinata dall’artista partenopeo che non ha deluso le aspettative. Numerosi i successi riproposti nello spettacolo scritto da Ranieri a quattro mani con Gualtiero Peirce, dal titolo “Sogno e son desto 400 volte” in onore delle oltre 400 repliche che hanno interessato lo show.
Massimo Ranieri ha portato in scena uno spettacolo completo fatto di momenti di racconto, di teatro e di musica. Oltre ai successi del cantautore partenopeo come “Se bruciasse la città”, “Rose rosse”, “Erba di casa mia”, “Vent’anni” sono stati numerosi i grandi brani riproposti, dai classici della canzone napoletana fino a opere di cantautori come De Andrà, Pino Daniele, De Gregori, Charles Aznavour, Luigi Tenco e tanti altri.
Nel pomeriggio è stata particolarmente partecipata anche la processione mariana preceduta dalla banda Città di Lanciano. Al gran finale del concerto hanno fatto da spettacolare cornice alla serata anche i fuochi pirotecnici della chiusura a cura della Pirotecnica ortonese di Costanzo Carmine di Ortona.