E restano senza una risposta anche due interrogazioni

25 Luglio 2023

Restano senza risposta, a causa dell’assenza in aula degli assessori Teresa Giammarino ed Enrico Raimondi che avrebbero dovuto controbattere all’opposizione, le due interrogazioni presentate ieri da...

Restano senza risposta, a causa dell’assenza in aula degli assessori Teresa Giammarino ed Enrico Raimondi che avrebbero dovuto controbattere all’opposizione, le due interrogazioni presentate ieri da Stefano Costa (Forza Chieti) sul conferimento di incarichi al personale in quiescenza e da Serena Pompilio (Azione Politica) per fare luce sul caos dei libri scolastici della primaria. Impelagata in liti interne, la maggioranza del sindaco Diego Ferrara non si presenta in aula e così resta il problema della cauzione di 50 euro che le cartolibrerie chiedono alle famiglie per l'acquisto dei libri, a causa dei ritardati pagamenti del Comune. «Molte famiglie», dice Pompilio, «non hanno la possibilità di pagare le somme richieste a titolo di cauzione e i minori rimarranno senza libri, discriminati rispetto agli altri. L’alternativa è rivolgersi alle librerie e cartolibrerie che non sono della città, arrecando ulteriori danni economici alle attività commerciali teatine. Perché le famiglie devono sborsare somme che non sarebbero dovute per libri scolastici che sono gratis? Inoltre, non solo sono state richieste somme a titolo di cauzione ma il Comune non ha nemmeno effettuato il rimborso per i libri scolastici acquistati nell’anno passato. L'assessorato alla pubblica istruzione brancola nel buio, nascondendo le proprie inettitudini dietro la scusa del dissesto o dietro l’ombra della vecchia amministrazione». (a.i.)