E Selva si aggiudica il palio culinario

“Premio folklore” a Briccioli, il “Ricetta d’autore” a Fonte Mandrelle
ALTINO. La contrada Selva è la vincitrice del Palio culinario delle contrade, a Briccioli il “Premio per il folklore” e a Fonte Mandrelle il “Ricetta d’autore”. Sono i responsi dell’11ª edizione del Festival del peperone rosso di Altino che si è concluso ieri, con un giorno di ritardo a causa del maltempo. Per avere un’idea di che cosa sia il peperone rosso di Altino e Oasi di Serranella basta riflettere sul saluto del sindaco, Vincenzo Muratelli, nella proclamazione dei vincitori: «È la vittoria di un territorio, speriamo che il diluvio di ieri (sabato per chi legge, ndc) non abbia danneggiato la produzione del peperone». Dunque il pensiero e gli sforzi sono per quel peperone “a cocce a capammonte” a testa all’insù, la cui nomea, legata alle caratteristiche organolettiche, travalica i confini regionali.
Alla manifestazione organizzata da contrade, Comune, associazioni, in collaborazione con Camera di commercio Chieti Pescara e Legambiente Abruzzo, hanno partecipato le contrade: La Selva, Altino, Briccioli, Fonte Lama, Fonte Mandrelle, Sant’Angelo, Le Seje quartiere.
I contradaioli della Selva si portano a casa la “piletta” grazie a questi piatti: Quande la muntagne se mètte lu cappèlle (Sagnette di farina semi-integrale al peperone dolce di Altino, con ceci di Navelli, cicorietta, pecorino e peperone croccante), Valle e coste, tutte robba nostre (Insalata fredda di baccalà su crema di peperoni e cipolla “limone”, condito con olio aromatizzato al peperone e pane croccante, con insalatina di sedano, mela e menta fresca), D’Avetine, avete e putènte...e brava gente (Semifreddo al pistacchio su base al cioccolato con cuore di gelèe al peperone dolce di Altino e croccante di mandorle al peperone dolce di Altino). Presidente di giuria lo chef Ermanno Di Paolo. Il presidente dell’Associazione di tutela del peperone dolce d’Altino è Sebastiano Scutti.
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