E Serafini getta la spugna

14 Ottobre 2014

Ortona, il vicesindaco si dimette: tempi lumaca per raggiungere gli obiettivi

ORTONA. Nel giorno dell'affermazione del centrosinistra in Provincia di Chieti, a Ortona si dimette il vice sindaco della città, Roberto Serafini. Un fulmine a ciel sereno per il sindaco Vincenzo D'Ottavio, ma i problemi nella sua amministrazione ce ne sono da tempo, si ricordano le dimissioni a luglio scorso dei due consiglieri comunali del Pd: Enzo Tucci e Claudio Montebello. É un dato di fatto che, questa volta, il primo cittadino perde il suo più stretto collaboratore, il suo “braccio destro” e ora dovrà, probabilmente, rivedere un po' tutto e forse si recupereranno dei “pezzi” o si apriranno nuovi scenari politici. Si vedrà. L'ex vice sindaco e assessore Roberto Serafini ha chiarito, ieri in conferenza stampa, le motivazioni delle sue dimissioni riassumibili in tre punti: motivazioni personali, la difficoltà nella pubblica amministrazione a conseguire in tempi ragionevoli gli obiettivi prefissati e infine, il tentativo di spronare il sindaco a (ri)trovare nuovi assetti politici. Praticamente un consiglio da vero amico. Serafini ha evidenziato il fatto di non essersene andato “sbattendo la porta” ma “accostandola delicatamente”, mantenendo sempre la stima e l'amicizia nei confronti di D'Ottavio, restando a suo fianco e a quella della Sua amministrazione, ma in maniera differente. Nello stesso tempo, l'ex vice-sindaco ha reso noto che il suo ruolo non è stato né sarebbe mai stato messo in discussione dal sindaco. «Mi dimetto«, ha spiegato Serafini, «perché ho scelto di tornare a tempo pieno alla mia grande passione, la professione di avvocato che ho sacrificato nell'interesse della città. Lascio il sindaco a metà mandato ma con la consapevolezza che oramai è esperto dell'arte di amministrare. Sono certo», ha continuato, «che riuscirà a portare a termine i tanti progetti incompiuti nei quali abbiamo tutti creduto. Ho imparato che nonostante la buona volontà e l'impegno è difficile nella pubblica amministrazione conseguire risultati in tempi ragionevoli per la mancanza di soldi, mancanza di personale e, a volte e purtroppo, per quei pochi, sia dipendenti che finti alleati, che lavorano contro».

Serafini con una lunga esperienza politica ha lasciato un consiglio prezioso al sindaco: «ricostruisci la maggioranza che ti ha portato a vincere le elezioni. Le mie dimissioni potrebbero agevolarti». «Sono molto dispiaciuto per le dimissioni di Serafini», ha commentato D'Ottavio, «conoscendolo bene so che saranno irrevocabili. Le dimissioni del vice-sindaco saranno oggetto di una profonda riflessione politica, ma risolveremo i problemi. L'amministrazione deve andare avanti, anzi sta andando avanti. Ci sono ancora tante cose da fare».

Lorenzo Seccia