E Sgarbi elogia la città: «Centro di cultura e di bellezza»
VASTO. «Vasto è un centro di cultura e di bellezza. Credo che sia importante non solo una buona amministrazione e un buon sindaco, ma una considerazione molto significativa delle nostre radici...
VASTO. «Vasto è un centro di cultura e di bellezza. Credo che sia importante non solo una buona amministrazione e un buon sindaco, ma una considerazione molto significativa delle nostre radici culturali, religiose e filosofiche». La presenza di Vittorio Sgarbi in città, in occasione della conferenza stampa di presentazione del candidato sindaco del centrodestra, Guido Giangiacomo, ha avuto una doppia valenza: politica e culturale. Politica perché il critico d’arte fa parte della coalizione in qualità di deputato di Rinascimento. Culturale perché Sgarbi è da sempre estimatore del nostro patrimonio.
«Sono stato ospite dell’Hotel Adriatico e quando sono uscito la proprietaria dell’albergo e suo marito mi hanno detto con un certo affanno che qui la destra è divisa», racconta il critico d’arte, «quindi non sapete che felicità provo nel sapere che il centrodestra è unito e ha un candidato capace e affidabile. Qui il rischio che paventava l’albergatore non c’è. Sono felice di essere venuto a coronare questa unità di amici che, invece di stare lontani e separati, stanno insieme. La cultura è fondamentale a Vasto», prosegue, «qui avete Gabriele Rossetti. Prima che finisca l’anno sarà importante celebrare Dante nel nome di Rossetti. Questo è un centro di cultura e di bellezza. Vent’anni fa quando ero sottosegretario ho fatto fare 100mila cartelli per indicare i monumenti e ho scoperto che sono ancora lì, resistenti, sono una meraviglia. Ogni volta che vengo a Vasto respiro un’aria benefica». Sgarbi ha anche ricordato Remo Gaspari, definendolo «un politico capace che all’interno di una struttura di partito come la Dc ha fatto tante cose per l’Abruzzo, ma è stato inquisito per un elicottero». (a.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

