E sotto al ponte spunta una discarica

Tra i piloni del viadotto Chieti-Dragonara c’è di tutto, pure un distributore di preservativi
CHIETI. Sotto al ponte c’è di tutto: cumuli di rifiuti accatastati e persino un distributore di una nota marca di preservativi gettato in mezzo al verde. Siamo tra i piloni del viadotto della transcollinare che da Dragonara porta in città, reso tristemente famoso dal suicidio del poliziotto della questura teatina il 28 marzo scorso.
Vicino alle macchine parcheggiate ci sono cartoni, scarti di materiale edilizio, buste scure piene di roba, copertoni di auto, pezzi di elettrodomestici o elettrodomestici gettati per intero. Una vera e propria discarica a cielo aperto lasciata prosperare in maniera incontrollata. A nulla sono serviti i cartelli di “divieto di scarico” e divieto d’accesso ai mezzi non autorizzati, affissi a più riprese sui piloni. Non essendoci attività di sorveglianza, gli incivili li hanno tranquillamente ignorati. In alcuni casi li hanno anche divelti o li hanno resi illeggibili scrivendoci sopra con le bombolette spray.
«Sembra terra di nessuno», dice un automobilista che ha lasciato l’auto posteggiata sotto il viadotto. Ma basta alzare lo sguardo in su per notare i ferri a vista dei piloni sgretolati, che preoccupano l’automobilista molto più dei rifiuti.
A pochi metri da lì c’è il parcheggio di via Montello che la notte viene preso d’assalto dalle coppiette in cerca d’intimità e alla mattina viene ripulito dal personale di Teateservizi che gestisce il parcheggio e il bus navetta che collega l’area all’ingresso principale dell’ospedale Santissima Annunziata. Il personale del parcheggio non avrebbe alcuna competenza per quanto riguarda la pulizia del posto, ma pare che ogni mattina lo spettacolo sia davvero indecente e così si tenta di rimediare come si può. Se ci si sposta verso il Villaggio del Mediterraneo lungo via Montello, si trova invece il grosso muro crollato e lasciato da anni in mezzo alla strada. Sulla terra che si è accumulata sopra ci è ricresciuta l’erba.

