E su Facebook esplode la protesta
I cittadini: «Spesso l’acqua va via già dalle 19, scenario intollerabile»
CHIETI. Mentre in piazza Vico il sindaco Diego Ferrara firma una sorta di patto con l’opposizione per combattere l’emergenza idrica, sui social network non si fermano le proteste dei cittadini. Come rimarcato dalla consigliera comunale Carla Di Biase, infatti, in più quartieri cittadini l’acqua va via già dalle 19 e non alle 22, ovvero dall’orario comunicato dall’Aca, l’azienda che si occupa del servizio idrico a Chieti.
Sul tema è intervenuto anche Ferrara, dopo un incontro avuto nei giorni scorsi con Emidio Di Nardo, tecnico dell’Aca: «Ci hanno spiegato che ciò accade quando non si raggiunge la pressione adeguata al livello della cisterna principale della Civitella. Insomma: nessuno interrompe l’erogazione idrica in anticipo, anche se l’effetto è purtroppo lo stesso».
E sull’argomento è andato giù duro l’ex sindaco Umberto Di Primio: «Meno male che qualcuno doveva battere i pugni», ha scritto su Facebook, riferendosi a una dichiarazione di qualche giorno prima di Ferrara, che aveva attaccato pesantemente l’Aca. «Non contano nulla», ha continuato Di Primio. «Ciò che sta avvenendo non è mai successo prima. Il problema dell’approvvigionamento idrico c’è sempre stato, la siccità l’abbiamo avuta, ma mai Chieti è stata in queste condizioni. Prima l’amministrazione aveva una sola parola e contava. Questo non vuol dire che davano l’acqua a noi a discapito di altri. Ma, se chiudevamo un accordo, quello era». (g.let.)
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