E sui pini tagliati è ancora polemica

26 Ottobre 2021

San Salvo. Articolo 1: qui colate di cemento. La giunta: sono alberi pericolosi

SAN SALVO. «L’imperativo della destra che amministra San Salvo è solo quello di abbattere e distruggere spazi verdi per far posto solo al cemento». È dura, anche se tardiva, la presa di posizione di Articolo Uno di San Salvo sull’abbattimento dei 26 pini nella villa comunale, oggetto di censura nelle scorse settimane da parte del Comitato civico ambientalista. «È ormai sotto gli occhi di tutti lo scempio che si sta consumando all’interno della villa comunale, il più grande polmone verde di San Salvo», si legge in una nota del coordinamento cittadino, «l’imperativo di questa destra è solo quello di abbattere e distruggere spazi verdi per far posto solo al cemento. Non a caso, un altro pugno nello stomaco alla città e al mare, lo stanno assestando con un’autentica colata di cemento all’interno del porto turistico. Al contrario di altre realtà, che con la nostra stessa vocazione turistica pavimentano i loro lungomare in legno, armonizzandone l’ingresso in spiaggia con isole verdi e alberi, noi coliamo cemento e innalziamo muri e manufatti per decine di metri a tal punto da comprometterci anche i miracoli della natura come quelli dell’alba e del tramonto. Noi abbiamo un’altra idea di città: è patrimonio della sinistra sansalvese il progetto della “Via verde attrezzata” o “Parco fluviale”, lungo il torrente Buonanotte. Un percorso intercomunale, per ripulire e naturalizzare un corso d’acqua ridotto ormai a discarica, creando una pista ciclopedonale attrezzata che dalla città conduca fino all’interno del biotopo costiero, altro fiore all’occhiello che grazie ad una visione di una sinistra “costruttrice” ci garantisce ogni anno il riconoscimento della Bandiera blu. Grazie a questo progetto “green” si eviterebbero decine di attraversamenti pericolosi, compreso quello tristemente fatale della Statale 16».
Nei giorni scorsi la giunta comunale ha sostenuto che «la messa in sicurezza della villa comunale riguarderà il taglio delle alberature pericolose, dopo una perizia sullo stato delle piante, e la piantumazione di nuovi alberi, nonché il rifacimento della pavimentazione con benefici dal punto di vista energetico, con nuovi punti luce della pubblica illuminazione, una pensilina per l’attesa degli autobus e passaggi pedonali luminosi». (a.b.)
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