E sul Corso pronte 28 fioriere Sono anche anti-terrorismo

4 Maggio 2019

LANCIANO. È stata votata la settimana scorsa la delibera di giunta per l’acquisto di 28 fioriere in pietra che serviranno come presidi di sicurezza e arredi urbani sul nuovo corso Trento e Trieste. L’...

LANCIANO. È stata votata la settimana scorsa la delibera di giunta per l’acquisto di 28 fioriere in pietra che serviranno come presidi di sicurezza e arredi urbani sul nuovo corso Trento e Trieste. L’importo totale della spesa ammonta a 65mila euro tra lavori, acquisto dei vasi e delle piante ornamentali e posa in opera, ricavati dal ribasso d’asta dei lavori di ripavimentazione del Corso. Saranno quindi eliminate a breve le antiestetiche transenne che delimitano la zona riservata al passaggio pedonale nel tratto di Corso tra via Dalmazia e via De Crecchio. L’intervento per il posizionamento dei “presidi” di sicurezza arriva con qualche settimana di ritardo rispetto al completamento della pavimentazione dal momento che l’arrivo degli ornamenti ha dovuto superare il placet della questura. I vasi, infatti, prima ancora di rappresentare degli arredi urbani, per la normativa vigente sono considerati dei “presidi” a tutti gli effetti dato che vanno “a guardia” di un’area pedonale contro il passaggio dei veicoli, ma anche per scoraggiare atti terroristici.
La normativa prevederebbe l’uso di new jersey e betafence in cemento, come quelli in uso sul lungomare di Pescara, ma per ragioni estetiche si è scelto di mettere i vasi in pietra di 1.500 chili l’uno. La questura ha dato il parere positivo. Manca ora solo l’ok della Cassa depositi e prestiti per l’utilizzo dei fondi del ribasso d’asta e poi si potrà finalmente adornare il “Corso Presentoso”, così come è stata denominata la nuova area pedonale dal tema che ricorda il celebre gioiello abruzzese: la Presentosa. I vasi saranno abbastanza pesanti da non poter essere spostati, ma allo stesso tempo possono essere rimossi per il passaggio di cortei e manifestazioni. Non sono previste sedute attorno ai vasi (come quelle ad esempio che adornano le fioriere di via Monte Maiella), mentre le piante ornamentali saranno delle sempreverdi. «Prima di mettere i vasi», spiega l'assessore al commercio, Francesca Caporale, «ci confronteremo con i negozianti del Corso e del consorzio Le vie del commercio per chiedere la loro collaborazione sulla manutenzione di piante e fiori».
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