E sull’andamento dei saldi c’è soddisfazione

10 Gennaio 2023

Tiberio (Confcommercio): ma con il cambiamento climatico va rivista la data di inizio e di chiusura

CHIETI. Proseguono i saldi stagionali della collezione autunno-inverno nei negozi della città. Iniziati il 5 gennaio, il viavai di persone che entrano ed escono dai negozi dà un chiaro segnale dell'andamento della scontistica e, soprattutto, della voglia di approfittare delle occasioni per rinnovare il guardaroba.
«Tra i commercianti c’è molta soddisfazione per la partenza dei saldi», afferma la presidente di Confcommercio Chieti, Marisa Tiberio, «speriamo che l'interesse della clientela non si esaurisca nello spazio di pochi giorni». E tra un capo in saldo e le nuove collezioni arrivate in negozio è l'abbigliamento invernale ad accusare il ritardo delle vendite. Le temperature calde e fuori stagione stanno rallentando gli acquisti dei capi pesanti che rimangono così invenduti tra gli scaffali dei negozi.
«Siamo in una stagione invernale che deve ancora iniziare», prosegue Tiberio, «gli acquisti dei maglioni e cappotti pesanti sono ancora in stallo». E le conseguenze della crisi climatica si riversano anche sul commercio e sui saldi stagionali. «La data dei saldi deve essere rivista», dichiara la presidente di Confartigianato, «non tiene conto dei cambiamenti climatici e delle nuove modalità di acquisto da parte del consumatore».
E tra i nuovi comportamenti di consumo, a cambiare le regole del mercato c'è anche il commercio online che incide sull'andamento dei saldi. «Gli e-commerce propongono offerte accattivanti tutto l'anno», conclude Tiberio. (e.g.)
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