E Vasto scende in piazza: basta distacchi
Famiglie senza più acqua e costrette a chiedere ospitalità ai parenti. Ristoranti e attività commerciali chiuse per mancanza di acqua. Scoppia la protesta a Vasto: il comitato civico l’Arcobaleno...
Famiglie senza più acqua e costrette a chiedere ospitalità ai parenti. Ristoranti e attività commerciali chiuse per mancanza di acqua. Scoppia la protesta a Vasto: il comitato civico l’Arcobaleno annuncia una manifestazione. «Purtroppo», dice l’avvocato Angela Pennetta, «le promesse fatte la scorsa estate dalla Sasi non sono state mantenute. I lavori di monitoraggio delle falle si sono rivelati inutili: occorre altro perché l’emergenza è diventata una consuetudine. Ci sentiamo obbligati a manifestare per tenere fede a quanto promesso ai cittadini. Non si può più continuare a dire non si può fare niente, che la rete è fatiscente e che non ci sono i soldi. Dove finiscono le bollette pagate dagli utenti? Le tariffe sono aumentate e l’acqua è sempre meno. È evidente», dice Pennetta, «che occorre fare qualcosa per mettere fine a questo andazzo. Le perdite idriche stanno provocando anche perdite economiche agli operatori vastesi. Neanche nel Dopoguerra, a Vasto, succedeva quello che accade da due anni a questa parte». (p.c.)

