Eccidio di Friscilluccie, 80 anni fa la strage dei giovani

QUADRI. Commemorazione dell’80° anniversario dell’eccidio a “Friscilluccie”: domani la manifestazione. L’iniziativa è del comune di Civitaluparella - sindaco Loredana Peschi- del comune di Quadri...
QUADRI. Commemorazione dell’80° anniversario dell’eccidio a “Friscilluccie”: domani la manifestazione. L’iniziativa è del comune di Civitaluparella - sindaco Loredana Peschi- del comune di Quadri - sindaco Assunta Fagnilli - e dei gruppi alpini di Civitaluparella e Quadri. L’appuntamento è alle 8.45 in piazza del Popolo a Quadri, alle 9.45 ci sarà la partenza per il luogo dell’eccidio e alle 11 la celebrazione della messa sul posto e, a seguire, la deposizione di una corona di alloro in memoria delle vittime.
A Friscilluccie, trovarono rifugio numerose famiglie di Quadri in fuga dagli orrori del secondo conflitto mondiale. La grotta di Friscilluccie è situata lungo la dorsale del monte Cese tra la Morgia delle Cese ed il monte Pidocchio L’11 novembre del '43 si consumò la tragedia di morti civili, con la fucilazione ad opera di soldati tedeschi di cinque giovani: Luigi D'Amico, 26 anni; Mariano D'Amico, 17; Luigi Di Nunzio, 29; Antonio Pacella, 27, e Rocco Santucci, 30, ritenuti partigiani ribelli. Un giovane, Orlando Di Pietro, 15 anni, scampato fortuitamente alla morte, per essere svenuto prima che si aprisse il fuoco, ha consegnato il dramma e il sacrificio umano alla storia. Il gruppo Alpini di Quadri, dal novembre 2005, ricordò l'evento con un cerimoniale di commemorazione. Quella di Friscilluccie fu una delle tanti stragi tedesche durante la ritirata dalla Linea Gustav che dal fiume Sangro al Volturno divideva l'Italia in due parti. Tutta la Val di Sangro divenne un teatro di guerra. Le loro incursioni, con tutto ciò che ne derivava, costrinsero la popolazione ad abbandonare le case dei paesi e a rifugiarsi nei boschi; questo però, a volte, non bastò. (m.d.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .

