Ecco i bimbi che studiano l’ambiente

Rapino, il Centro “Il riccio e la castagna” da anni forma con laboratori e visite
RAPINO. Ha un laboratorio privilegiato in cui svolgere le principali attività: il Parco della Maiella. Si tratta del Centro di educazione ambientale (Cea) “Il riccio e la castagna”, riconosciuto dalla Regione e che si trova si trova a Rapino, nel Museo della Ceramica di piazza Cappelletti. Il Centro è gestito dalla cooperativa Linea Verde che da 28 anni si occupa di formare e far crescere nelle nuove generazioni la consapevolezza che un futuro sostenibile è possibile e lo fa partendo dalla conoscenza del proprio territorio nei suoi vari aspetti: scientifici, culturali e tradizionali. Linea Verde utilizza una metodologia ludico-scientifica con unità didattiche dedicate alla scoperta degli ecosistemi e della natura incontaminata del Parco e propone attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado a partire dalla scuola dell’infanzia.
«Ci sentiamo un po’ come quelle piante pioniere che in natura colonizzano nuovi ambienti», racconta Paolo Iacovella, uno dei fondatori di Linea Verde, «infatti, dal febbraio del 1987 ad oggi, siamo intervenuti in numerosi ambiti anticipando i tempi: l’educazione ambientale, la gestione per primi in Abruzzo della raccolta differenziata dei rifiuti porta a porta, istituita nel centro storico di Guardiagrele dal 1990 e il problema dell’inquinamento elettromagnetico con due convegni e numerosi rilievi nella zona del rifugio Pomilio della Maielletta intervenendo con una ditta specializzata di Roma; ci siamo occupati della gestione dei depuratori in alcuni comuni; abbiamo fatto promozione turistica dei nostri territori nelle maggiori fiere d’Italia e oggi lavoriamo molto nel turismo sostenibile e responsabile, nelle attività di tutela del territorio, prevenzione del rischio idrogeologico e pianificazione sostenibile, bioedilizia e efficienza energetica degli edifici. Oltre all’aspetto ambientale», conclude Iacovella, «abbiamo promosso la valorizzazione delle attività umane nei borghi e, in primis, delle attività artigianali anche nel Cea con la valorizzazione della ceramica di Rapino così come ci siamo dedicati all’artigianato Abruzzese con le manifestazioni di estemporanee di artigianato artistico in strada». Per informazioni: 0871.84373
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