Ecco i defibrillatori sulle spiagge ortonesi

27 Giugno 2019

Donati da due centri commerciali: i volontari della Croce Rossa li installano al lido Riccio e Saraceni

ORTONA . Spiagge più sicure grazie all’installazione di defibrillatori automatici. Questi ieri mattina sono stati messi a disposizione dei bagnini che operano al lido Riccio e Saraceni dalla Croce Rossa Italiana comitato di Chieti, volontari della sede di Ortona. Gli apparecchi sono stati acquistati grazie all’iniziativa ideata e promossa dal centro commerciale Ortona Center e dall’IperConad di Ortona con una pesca di beneficenza nel periodo di Pasqua. Come spiega il vice presidente del Comitato Croce Rossa di Chieti, Massimo Montebello, «oggi è indispensabile dotare in maniera sistematica di strumenti salvavita le spiagge del nostro Comune affinché si possa prestare un rapido soccorso per chi, colto da malore, potrebbe necessitare di un intervento rapidissimo». I defibrillatori sono stati messi nelle postazioni dei bagnini gestite dalla “Nuova Adriatica”, secondo il criterio della posizione centrale per garantire un più facile accesso alle apparecchiature. Nei mesi invernali saranno custoditi dalla sede di Croce Rossa di Ortona e utilizzati nei servizi alla popolazione. Dunque le spiagge cittadine saranno maggiormente cardio-protette: un aspetto da non sottovalutare, se si considera che in questa prima parte d’estate a Ortona si sono verificate già due tragedie con la morte di un 50enne e di un uomo di 89 anni. Nel caso dell’anziano si è cercato anche di rianimarlo con l’utilizzo del defibrillatore dello stabilimento lido Riccio, che ne ha uno già da diversi anni come confermato dal gestore dello stabilimento stesso, Antonio Di Bartolomeo. E proprio a seguito di questi due eventi luttuosi i consiglieri di minoranza Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti pongono l’attenzione sulla questione sicurezza delle spiagge. I due membri dell’opposizione ricordano che dopo il decesso del 50enne avvenuto sulla spiaggia del Foro, «nel consiglio comunale del 15 giugno avevamo presentato una mozione che impegnava il sindaco e la giunta comunale a stanziare i fondi necessari affinché le spiagge libere del nostro Comune fossero dotate di un servizio di salvataggio e di primo intervento, oggi purtroppo assente», dicono. «Nonostante le firme di tutti i consiglieri di minoranza, nessuno dei consiglieri di maggioranza, sindaco compreso, ha ritenuto di sottoscrivere la nostra mozione. Davanti a eventi tragici riteniamo opportuno evitare polemiche», precisano Marchegiano e Cauti, «abbiamo però il dovere di non restare in silenzio». A tali affermazioni il sindaco Castiglione ha replicato dichiarando che «davanti a eventi tragici sarebbe opportuno riflettere prima di dare voce ai propri pensieri solo per rivendicare posizioni politiche».