Ecco i due parchi della vergogna

19 Giugno 2014

La città che non va. Le foto-denuncia in viale Maiella e sotto i campi da tennis

CHIETI. «"Il verde nella zona del Theate Center è completamente all’abbandono». A lanciare il grido d'allarme per due parchi cittadini completamente sommersi tra i rovi è "Teate 5 stelle".

Dal reportage fotografico confezionato dai grillini sono visibili gli effetti di un'incuria pluriennale. «Il primo dei due parchi abbandonati è in via Madonna della Vittoria, di fronte i campi da tennis», attacca nel proprio report il Movimento. «Si tratta di un parco inaugurato nel lontano 2008 e poi lasciato nell'incuria più totale».

«Sono anni che vanno avanti le trattative per il passaggio di questa struttura al Comune», continuano, «e non si conosce il motivo che impedisce la chiusura della pratica». Nel frattempo il parco, che conteneva uno splendido "percorso vita", pensato e realizzato sul modello di quello già esistente e funzionante nel campus dell’università D'Annunzio, è diventato nel tempo una vera giungla inaccessibile dove la natura è tornata padrona. Ma soprattutto dove il tempo ha continuano a scorrere talmente in fretta da far immaginare, a prima vista, a un parco costruito oltre vent'anni fa. Un invecchiamento che non rende merito al paesaggio.

«"Il secondo parco», continua Teate 5 stelle Chieti nella nota che accompagna l'inchiesta fotografica fornita al giornale, «è situato sulla collina sovrastante viale Majella, anch’esso totalmente nell'incuria con il campo di bocce invaso dalle piante e la struttura di servizio deturpata dai vandali, senza contare i vialetti e le fontane coperti da erbacce e rifiuti».

«E' davvero tanto difficile ed oneroso per i due principali enti locali mantenere due polmoni verdi in stato di efficienza?», domanda la direzione del Movimento, pensando all'utilità che questi due luoghi potrebbe invece garantire alle famiglie per portare i bambini a giocare, ma anche per residenti e sportivi senza dover per forza "migrare" in altre zone della città. «Sollecitiamo quindi un immediato intervento», concludono nel loro messaggio i grillini teatini, «sia da parte dei responsabili comunali che provinciali». (g.io.)