Ecco i magnifici cinque

22 Dicembre 2015

Premiati dal Rotary i ragazzi con il miglior voto della maturità

CHIETI. Cinque i giovani, tra i migliori allievi delle scuole superiori, sono stati premiati sabato scorso dal Rotary Club di Chieti con il Premio Eccellenza. Ogni scuola ha individuato lo studente che si è maturato o diplomato con il miglior punteggio nell'anno scolastico 2014-2015. A parità di voto, la differenza è stata data dalla media riportata nelle votazioni dell'ultimo triennio. All'iniziativa hanno aderito cinque scuole (Liceo classico “Vico”, Liceo scientifico “Masci”, Istituto tecnico industriale “di Savoia", Liceo scientifico "di Savoia" e Istituto professionale "Pomilio"). Questi i premiati: Elisabetta Broccolino (Liceo “Vico”), Sofia Farina (Liceo “Masci”), Massimo Di Mascio (Industriale “di Savoia”), Riccardo Zulli (Scientifico “Savoia”) e Sara Trabucco (Professionale “Pomilio”). A ciascuno è andato un attestato e un'opera dell'artista Claudio Bonichi, gentilmente messa a disposizione dal gallerista Alfredo Paglione. Alla cerimonia di premiazione hanno preso la parola gli stessi premiati, i loro dirigenti scolastici, il governatore del Distretto Rotary 2090 per l'anno 2016-17, il teatino Paolo Raschiatore, il presidente del Rotary Club di Chieti, Luigi Capasso, e il past president Aurelio Bigi, ideatore dell’iniziativa. Un Premio nuovo ma in perfetta linea con gli indirizzi del Rotary, da sempre vicino alle nuove generazioni. E proprio Capasso e Bigi hanno ricordato come dopo la creazione del Rotary Club di Chieti, avvenuta nel 1954, la prima attività varata dal club fu l'istituzione di una borsa di studio per i migliori studenti del Liceo classico, dello Scientifico, dell'Istituto magistrale, dell'Istituto tecnico commerciale e della Scuola convitto per infermiere. Questa fu inserita perché in quel periodo alcuni rotariani di Chieti si attivarono, nell'ambito del loro impegno professionale, per far sorgere questa realtà anche a Chieti. Dal 1958 vennero aggiunti l'Istituto agrario di Scerni, il Nautico di Ortona, l'Istituto industriale e l'Istituto d'arte. (a.i.)