Ecco i primi 4 presidenti Insediate le commissioni

10 Novembre 2020

Nominati Di Roberto, Iezzi e Amicone. Di Stefano alla guida della Vigilanza Inizia l’attività dei consiglieri, Costa: «Sgravi e agevolazioni per le associazioni»

CHIETI. Barbara Di Roberto, Enrico Iezzi, Luca Amicone e Fabrizio Di Stefano. Sono loro i presidenti delle prime quattro commissioni consiliari che si sono formate nella giornata di ieri. Complessivamente le commissioni sono 8 e le prime quattro hanno già iniziato a lavorare. La consigliera del Partito democratico, Di Roberto, presiede la commissione Statuto e regolamento; il consigliere della lista civica Ferrara, Iezzi, guida la commissione sulle attività produttive e il commercio; il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Amicone, è a capo della commissione su turismo, sport e cultura. Poi c’è l’unica commissione che spetta a un componente dell’opposizione, vale a dire quella di controllo e garanzia, la cui presidenza è andata all’ex candidato sindaco Di Stefano (Lega).
Intanto i consiglieri appena eletti sono già al lavoro per predisporre atti da presentare in consiglio comunale. La neopresidente di commissione Di Roberto ha appena presentato una mozione per l’istituzione dell’ufficio del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, «uno strumento necessario per la cittadinanza e le famiglie che da troppo tempo sono in seria difficoltà, anche per l’emergenza sanitaria che stiamo vivendo», dice la consigliera.
Anche il capogruppo di Forza Chieti, Maurizio Costa, ha depositato in segreteria una mozione, in questo caso a tutela delle associazioni cittadine: Costa chiede che l’amministrazione sostenga le associazioni alle prese con i problemi dell’emergenza Covid dimezzando le spese di locazione delle loro sedi e l’importo della tassa sui rifiuti. «Le tante associazioni presenti sul territorio», dice il consigliere, «rappresentano un patrimonio da tutelare».
C’è anche la mozione del capogruppo Udc, Mario De Lio, che chiede a sindaco e giunta di «porre in essere tutte le azioni necessarie per la progettazione e la realizzazione della riqualificazione energetica dell’edilizia pubblica avvalendosi degli strumenti messi a disposizione dal decreto Rilancio». De Lio si riferisce, in particolare, all’utilizzo ecobonus del 110%. «Nel comune di Chieti», dice il consigliere, «c’è la necessità di avviare un vero e proprio piano per la ristrutturazione degli alloggi, che in molti casi sono datati e concepiti con caratteristiche energetiche obsolete. Potersi avvalere dell’ecobonus è un’opportunità unica, che consentirebbe la riqualificazione del patrimonio esistente, la valorizzazione immobiliare e un miglioramento delle condizioni di vita degli inquilini».
Un’interrogazione arriva anche dai consiglieri di Fratelli d’Italia Carla Di Biase, Giuseppe Giampietro e Roberto Miscia sulla situazione del «commercio al dettaglio su aree pubbliche», vale a dire del mondo dei mercati e degli ambulanti. I tre consiglieri, due dei quali ex assessori proprio al commercio, chiedono se il sindaco e il nuovo assessore «prima di assumere decisioni sulla modalità di svolgimento dei mercati, abbiano preventivamente sentito i rappresentanti dei lavoratori».