Ecco il Carnevale tra fiabe e San Valentino
VASTO. Torna, dopo anni, il Carnevale in piazza. L’appuntamento in città è per domani, dalle 15 alle 20, e il programma è stato presentato ieri in municipio dall’assessore al turismo, Vincenzo...
VASTO. Torna, dopo anni, il Carnevale in piazza. L’appuntamento in città è per domani, dalle 15 alle 20, e il programma è stato presentato ieri in municipio dall’assessore al turismo, Vincenzo Sputore, dal dirigente comunale, Michele D’Annunzio, da Paola Fiore, presidente cittadino di Confesercenti, dal direttore di zona Simone Lembo e Marco Corvino, presidente del consorzio “Vasto in centro”.
Con l’amministrazione comunale hanno collaborato alla stesura del programma, le parrocchie e le realtà associative, in particolare Ricoclaun ed Officine in fermento.
«Hanno contribuito alla realizzazione di una manifestazione che l’amministrazione comunale non avrebbe potuto supportare da sola. La formula è del tutto nuova: il centro storico verrà trasformato in un grande palcoscenico. I temi scelti per la festa sono due: quello della fiaba e quello dell’amore, vista appunto la concomitanza della ricorrenza di San Valentino», spiega Sputore.
Saranno chiuse al traffico, fino alle 20, solo via Cavour e via Santa Chiara: la manifestazione, infatti, si svolgerà principalmente nell’area pedonale (corso Italia, piazza Rossetti, piazza Barbacani, piazza Diomede, corso De Parma e piazza Pudente.
«È stata firmata un’ordinanza che vieta la detenzione e l’utilizzo di bombolette spray, fialette maleodoranti, inchiostri, farine, agrumi e ogni altro materiale che possa recare danno a cose e persone», ricorda l’assessore.
«La voglia di partecipare ha spinto le associazioni a collaborare per la manifestazione», sottolinea Paola Fiore. «Nel centro storico ci saranno laboratori per bambini, giochi, truccabimbi, spettacoli di danza e balli e canti della tradizione popolare», anticipa Lembo.
«Coinvolgendo privati, associazioni di categoria, volontariato e istituzioni, si possono promuovere belle iniziative per rivitalizzare il cuore della città», conclude Corvino.
Simona Andreassi
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