Ecco il commissario che traghetta il paese verso il ballottaggio

A Filetto arriva il viceprefetto Braga dopo il voto annullato Rimarrà fino alle nuove elezioni previste (forse) in autunno
FILETTO . Passaggio di consegne al Comune di Filetto. Ieri mattina si è insediato il commissario prefettizio Gianluca Braga, inviato dal prefetto Giacomo Barbato a reggere le sorti del piccolo centro di 900 abitanti, dopo che il Tar ha annullato le elezioni del 26 maggio scorso. La consultazione elettorale si era chiusa con il risultato di 304 voti a favore di Marilena Ruscitelli e 303 per Rocco Di Nanno. Quest’ultimo, insieme a tutta la sua lista, ha fatto ricorso al Tar per una scheda contestata, ottenendo che venisse riassegnata alla sua lista. Così, 11 mesi dopo le elezioni, Filetto ha scoperto che, in realtà, era finita pari: 304 a 304.
In questo caso la legge prevede un turno di ballottaggio tra i due candidati sindaci. Ballottaggio che al momento, con l’emergenza sanitaria in corso, non si sa quando si potrà tenere. «Innanzitutto bisogna attendere che la sentenza passi in giudicato», ha ricordato il viceprefetto Braga. Per ora non si sa neanche se la sindaca Ruscitelli intende fare ricorso al Consiglio di Stato. Se così fosse, i tempi potrebbero allungarsi, altrimenti è lecito aspettarsi che il ballottaggio filettese possa agganciarsi al turno delle amministrative previsto per l’autunno, coronavirus permettendo. Nel frattempo nel paese del peperoncino – Filetto ospita in estate una famosa festa dedicata al peperoncino piccante – il clima è teso.
La sindaca Ruscitelli si è chiusa nel silenzio. Di Nanno, che a Filetto è stato sindaco dal 1995 al 2004, si gode la seconda chance, arrivata grazie all’avvocato Ennio Totaro, affilando le armi per riprendere la campagna elettorale. Nel frattempo Braga ieri mattina è arrivato in Comune, ha incontrato la sindaca, con cui ha intrattenuto un breve e cordiale colloquio, e i dipendenti dell’ente. Come prevede la procedura in questi casi, ora il commissario chiederà agli uffici una relazione sullo stato dell’ente. Lo stesso commissario, accompagnato dai carabinieri della stazione di Guardiagrele, ha anche provveduto a fare una ricognizione del territorio, visitando il piccolo e suggestivo centro alle pendici della Maiella.
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