Ecco il coreografo Mancini per De Cesare

3 Settembre 2020

L’artista a sostegno del candidato del polo civico: «Ha tanta voglia di fare, con lui una città attrattiva»

CHIETI . Partendo da Chieti e dalla sua passione per la danza ha girato il mondo. Il coreografo teatino, direttore artistico del balletto dell’Opera di Ginevra e di quello del Maggio musicale fiorentino, Giorgio Mancini, è arrivato a sostegno del candidato sindaco del polo civico Paolo De Cesare che ne ha approfittato per approfondire alcuni suoi progetti sulla cultura in generale e sulla danza in particolare. «Con Giorgio», ha detto De Cesare, «abbiamo già condiviso diverse idee per far sì che il nostro territorio, dove operano rinomate e validissime associazioni di danza, aumenti il proprio valore assoluto a livello artistico, e ospiti importanti stage e spettacoli, permettendo in tal senso di arricchire la programmazione del teatro Marrucino, location unica per la realizzazione di tali eventi, così come, nel periodo estivo, quella degli eventi dell'anfiteatro della Civitella. Con il maestro Mancini voglio anche confutare il famoso detto “nemo profeta in patria”, poiché ritengo che proprio dalle sue personalità eccellenti in tutti i campi del fare e del sapere Chieti debba ripartire».
Mancini ha detto di aver scelto di appoggiare De Cesare, di cui conosce l’amore per l’arte, e che stima anche per «la sua energia e la sua voglia di fare. Sono convinto sarà capace di rendere Chieti una città attrattiva e mi onora il fatto che abbia pensato anche alla danza. La mia generazione è composta da un sacco di amici che sono dovuti emigrare per affermarsi nei propri ambiti, invece Paolo ha scelto di rimanere qui, e qui battersi e lavorare instancabilmente per ridare vita al territorio e creare occasioni di futuro per l'intera comunità, a partire dai giovani». Tra i progetti da mettere in piedi c’è anche quello dei laboratori di danza al Marrucino che Mancini aveva già svolto con l’ex sindaco Cucullo, oltre alla possibilità di portare nuovi spettacoli al Marrucino e alla Civitella. (a.i.)