Ecco il drone che scopre i furbetti

19 Aprile 2020

Da ieri il velivolo radiocomandato in aiuto della polizia locale di tre Comuni

CASTEL FRENTANO. In campo con i droni per combattere la diffusione del coronavirus. Dopo i posti di blocco e gli avvisi sonori che raccomandano di restare a casa, la polizia locale intercomunale di Castel Frentano si serve della tecnologia per monitorare gli spostamenti dei cittadini sul territorio comunale. Con l’autorizzazione ufficiale dell’Enac, alle 9,30 il Sapr (sistema aeromobile a pilotaggio remoto) Mavicar effettua il primo decollo sul centro abitato. Sessanta metri più in basso una pattuglia in moto segue questa specie di “ragno volante” che sorvola tetti e balconi e si insinua in vicoli e zone impervie. Quando l’occhio del drone individua una persona in giro o un veicolo in movimento, dall’ufficio mobile parte la segnalazione via radio agli agenti che raggiungono l’obiettivo per verificare se ha i requisiti per non essere nella propria abitazione. Vengono controllati in 15, tutti regolari.
«Dall’inizio dell’emergenza sono 25 le sanzioni fatte», dice il comandante della polizia intercomunale, Michelino Verratti, che ha diretto l’intero dispositivo di sicurezza, «ma tanti i controlli che ci hanno permesso di raggiungere risultati ottimali, circa il 90% della popolazione che resta a casa a Castel Frentano, ma anche negli altri comuni in cui operiamo, Frisa e Mozzagrogna. Ora i droni ci permettono di monitorare quelle zone che non riusciamo facilmente a raggiungere come l’ex tracciato ferroviario e le aree abitate come Borgo Morge e la zona della chiesa dell’Assunta». La ditta Photo Digital Service di Lanciano mette a disposizione un esacottero e un quadricottero (più piccolo ma mirato per ispezioni nelle zone urbane), entrambi pilotati dal titolare Simone Spoltore. «È un servizio ottimale a costo zero per l’amministrazione», precisa il vicesindaco Mario Verratti con delega alla viabilità, «nei prossimi giorni saranno programmati ulteriori servizi aerei ma a fine emergenza valuterò l’opportunità di dotare il corpo intercomunale di un drone da impiegare prevalentemente in attività di polizia ambientale, contro l’abbandono dei rifiuti e nell’infortunistica stradale».
Finora i controlli con i droni erano stati sperimentati in città come Roma, Bari e Pescara. «Stiamo facendo di tutto per rassicurare i nostri cittadini», dice il sindaco Gabriele D’Angelo, «rispetto a un primo momento di smarrimento, adesso la cittadinanza sta rispondendo bene e dà prova di rispettare le norme. Sono felice di questo, perché finora abbiamo avuto 4 persone positive al Covid, tutte da ricoveri ospedalieri, e una quindicina in quarantena, ora terminate. Ma è una situazione dura da reggere anche psicologicamente, con le famiglie chiuse in casa, in spazi ridotti, con l’attività didattica sospesa e di colpo senza lavoro. Abbiamo già erogato una parte dei buoni spesa alle famiglie più bisognose, ma domani parte un nuovo bando grazie a 25mila euro di fondi non ancora spesi: abbiamo alzato le fasce di reddito», spiega il sindaco, «così da permettere di partecipare a un’altra fetta della cittadinanza, a chi, per la prima volta, si trova in un momento di difficoltà».
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