Ecco il nuovo municipio moderno e antisismico

21 Maggio 2019

Miglianico. Inaugurato il palazzo comunale ricostruito in piazza Umberto  L’orgoglio del sindaco: «È la casa di tutti i cittadini: lavori durati meno di 3 anni»

MIGLIANICO. Inaugurato il nuovo municipio di Miglianico, ricostruito dopo la demolizione del vecchio edificio pubblico – risalente agli anni Sessanta – che non aveva più i requisiti antisismici richiesti. Il sindaco Fabio Adezio aveva optato, quindi, per la soluzione che era stata ritenuta maggiormente conveniente sotto il profilo tecnico ed economico, nonostante non fossero mancate le polemiche per la decisione dell’abbattimento. La sede municipale è stata ricostruita in piazza Umberto I sulle ceneri della precedente struttura. Il taglio del nastro è avvenuto alla presenza di numerose autorità, tra cui il prefetto Giacomo Barbato, il questore Ruggiero Borzacchiello, l’assessore Mauro Febbo in rappresentanza della Regione e i sindaci dei comuni limitrofi. La nuova casa dei miglianichesi è stata interamente finanziata con fondi acquisiti per l’adeguamento antisismico. Il progetto nasce da un concorso di idee realizzato dal dipartimento di Architettura dell'università d’Annunzio, con la continua interlocuzione con i cittadini che hanno potuto valutare e votare il progetto migliore il quale, dopo alcuni adeguamenti, è stato realizzato. «Questo edificio», ha commentato il primo cittadino, «è stato costruito coniugando elevate caratteristiche di efficienza e sicurezza al notevole pregio formale e costituisce un elemento architettonico distintivo che si inserisce perfettamente nel contesto urbano. Tecnologicamente avanzato, è antisismico, nZEB (a energia quasi “zero”) ed è progettato per avere la massima fruibilità e funzionalità degli spazi». Realizzato su due piani, al primo ci sono gli uffici anagrafe, protocollo, tributi e parte front-office; al secondo, invece, si trovano l’area tecnica, l’ufficio del sindaco e la sala consiliare. A tal proposito, Adezio ha aggiunto che «il cuore del municipio è una sala consiliare multifunzionale, luogo di democrazia e centro della comunità». Il palazzo di città «è la nuova casa di tutti i miglianichesi, costruita in meno di tre anni, nonostante qualche ritardo dovuto a polemiche sterili prive di costrutto. Sono orgoglioso», ha concluso, «di poter tagliare questo nastro che rappresenta il coronamento di un’azione amministrativa tutta tesa all'efficienza, al risparmio, alla tecnologia». Dopo i vari interventi, la cerimonia è proseguita con la benedizione del parroco e il taglio del nastro. Successivamente è stata data l’opportunità ai cittadini di visitare il nuovo edificio, mentre all’esterno musica, luci e fuochi d’artificio hanno chiuso l’inaugurazione. (a.s.)
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