Ecco il Polo dell’Esercito per le pensioni dei soldati

All’Inps del Theate Center si lavorano le posizioni di tutti i 100mila militari italiani Il presidente Tridico: «Dopo gli anni dell’austerità ora torniamo ad assumere»
CHIETI. La stella dell’esercito italiano accanto al simbolo dell’Inps. Da ieri campeggiano nella sede Inps del Theate Center dove è stato inaugurato il nuovo Polo nazionale Esercito. La struttura, unica in Italia, accentrerà tutte le prestazioni Inps a favore del personale dell’Esercito, ora in carico alle singole direzioni provinciali dell’istituto. Verranno evitate così disparità di trattamento, attraverso un’operazione di omogeneizzazione e di efficientamento dei processi.
A scoprire la targa con i simboli di Inps ed Esercito sono stati ieri mattina il presidente Pasquale Tridico e il capo di Stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Salvatore Farina. «Abbiamo scelto Chieti insieme all’Inps», ha detto il generale Farina, «perché ha funzionato molto bene l’esperienza con il Polo nazionale dei carabinieri avviata due anni fa sempre a Chieti, che è sede del Centro nazionale amministrativo dell’Arma». Per la Finanza, l’Inps ha invece scelto Viterbo. «Adesso pensiamo anche alla polizia», ha detto Tridico. «Per la polarizzazione non sceglieremo grandi città come Roma o Milano, perché vogliamo rivitalizzare quei centri dove si avverte maggiore difficoltà. Dopo gli anni dell’austerità, l’Inps ora torna ad assumere: a luglio abbiamo assunto oltre 3mila giovani laureati e altri 2mila arriveranno tra poco. Riapriremo sedi, creeremo poli e centri medici. Il mio sogno», ha concluso Tridico, «è aprire almeno uno sportello in ogni comune». La quota maggiore dei nuovi assunti spettante alla regione è stata assorbita proprio dalla sede teatina, che ora dovrà occuparsi di una platea di oltre 100mila soldati e dipendenti dell’Esercito (oltre ai 400mila residenti e agli oltre 100mila carabinieri italiani). Da luglio sono arrivati 40 giovani neoassunti, 20 dei quali sono stati inseriti nel Polo dell’Esercito, gli altri servono per il Polo dell’Arma e il resto della sede che attualmente conta 220 dipendenti tra Chieti Lanciano e Vasto, come ha spiegato il direttore Alessandro Romano. È stato lui, da padrone di casa, a tagliare il nastro per inaugurare il nuovo Polo dove «stato sociale e difesa si incontrano», come ha sottolineato il presidente del Comitato di indirizzo e vigilanza Inps Guglielmo Loy. Presenti alla cerimonia anche il direttore del Cna dell’Esercito, brigadier generale Fabrizio Sellani, il prefetto Giacomo Barbato, il questore Ruggiero Borzacchiello, i comandanti provinciali di carabinieri e finanza, Florimondo Forleo e Serafino Fiore, il procuratore generale Pietro Mennini, il procuratore capo di Chieti Francesco Testa e, in rappresentanza del Comune, l’assessore Mario Colantonio.
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