Ecco l’albero opera d’arte: 7.500 luci a basso consumo

Alto 10 metri, una tonnellata e mezzo di peso: sarà alimentato con pannelli fotovoltaici I negozi in centro riaprono a singhiozzo. Il sindaco Pupillo: vicino ai commercianti
LANCIANO . Dieci metri di altezza, cinque di diametro, 1.500 chili di peso, musica in filodiffusione, 7.500 punti luce distribuiti in 90 catene di led con pixel che si possono pilotare singolarmente da computer remoto per dare vita ad un tripudio di migliaia di luci colorate, ogni volta diverse e alimentate con energia solare. È stato presentato questa mattina, in una città che si è svegliata improvvisamente dal torpore e dall’angoscia della zona rossa, l’albero di Natale ecosostenibile #2020, nome che richiama volutamente l’agenda europea per lo sviluppo sostenibile. Una “luce” di speranza che ha rischiarato ancora di più la giornata di chi, tra i commercianti, soprattutto tra quelli rimasti chiusi a causa delle misure anti Covid governative, come negozi di oggettistica e abbigliamento, hanno riaperto le saracinesche con speranza e fiducia in vista dello shopping dell’Immacolata.
«Sul piano politico e amministrativo», ha dichiarato il sindaco Mario Pupillo annunciando la possibilità per gli esercenti di poter aprire in quanto zona arancione, «esprimo la mia totale solidarietà al mondo del commercio, sia per il momento che vive che per le modalità con cui viene trattato un comparto così importante con atti della domenica sera non concertati, né condivisi o comunicati preventivamente ai sindaci o alle categorie produttive e che hanno generato confusione in un momento già difficile». L'albero di Natale ecosostenibile ricalca, per spirito e motivazioni, il bando che da tre anni tiene col fiato sospeso la città nel periodo pre natalizio e che però quest’anno, causa Covid e per l'impossibilità di organizzare al meglio la commissione giudicatrice, non si è potuto replicare. Autore dell’installazione, che si preannuncia già spettacolare e dedicata al presidente dell’associazione il Mastrogiurato, Danilo Marfisi, che vive un momento di difficoltà in salute, è lo scenografo lancianese Filippo Iezzi, con vasta esperienza internazionale nei teatri e negli allestimenti di numerosi palcoscenici del mondo. L’albero sarà a forma conica con una struttura in ferro nella quale si potrà entrare per ammirare anche dall’interno lo spettacolo delle luci. Entrata e uscita sono state organizzate in modo da rispettare la normativa anti-assembramenti. E ad alimentare la meravigliosa scenografia, per la prima volta, saranno dei pannelli solari installati sulla terrazza del palazzo comunale, predisposti dalla New Energy, azienda fondata dall’imprenditore Daniele Braccia che si occupa di energie rinnovabili. L’opera costa 16mila euro, di cui 6mila a carico del Comune e il resto a carico dei proponenti.
«Nessun albero tagliato, 100% energia rinnovabile, tanta creatività e luce in un momento così buio a causa delle conseguenze dell’emergenza coronavirus», ha commentato l’assessore alla cultura, Marusca Miscia, «da Lanciano parte un messaggio di speranza con l’albero #20Venti in cui il valore della tradizione si rigenera di nuovi significati attraverso l’innovazione». L'albero verrà acceso ufficialmente domenica 13 dicembre, alle 18.

